Spalletti spiega la scelta di Vicario (citando Alisson e Dibu Martinez): "Mai avute perplessità"
"Guglielmo Vicario è un ragazzo maturo, intelligente, è un professionista, è un calciatore". Parla così Luciano Spalletti, in zona mista, dopo l'amichevole di questa sera all'Allianz contro la Next Gen (terminata dopo il primo tempo per la consueta invasione pacifica dei tifosi, leggi qui). "Come abbiamo detto pochi giorni fa, il calciatore è una razza, è uno status, è una specie, perché quando uno è calciatore vuole quello, pensa a quello anche quando va a casa, nel tempo libero ci mischia sempre quella che è la professione alla vita normale. Poi ci sono altri che invece si prendono sotto gamba, sono persone giovani al calcio, però quello che è specifico per la professione che fa, secondo me, dovrebbe essere così e riesce a portare a casa più cose attraverso l’impegno. Vicario è uno di questi".
Spalletti su Vicario: "Un professionista serio"
"È un professionista super serio, maturo, esperto, ha l’età giusta, ha avuto una crescita corretta per quella che è stata la sua qualità - ha continuato Spalletti sull'ultimo arrivato in casa Juventus (qui le immagini dell'arrivo del portiere a Torino e i dettagli dell'operazione col Tottenham) -. Non so come mai, probabilmente nell’ultimo anno privato c’è stato qualcosa che non è riuscito a performare, ma poi il livello è di quelli top e noi siamo contenti di averlo a casa adesso".
Alisson, Martinez e l'esperienza
"Ci sono state delle valutazioni da fare, ma in generale su Vicario non avevamo nessuna perplessità. Probabilmente pensavamo, attraverso un portiere esperto tipo Alisson, Martinez e via dicendo, perché sono stati quei nomi da andare a prendere, di avere ancora qualcosa di più proprio come esperienza, ma anche Vicario ha vinto delle competizioni, ha fatto un’esperienza all’estero in un club importantissimo, per cui siamo su quel livello lì", ha concluso Spalletti in zona mista.






