Ascoli da record: gruppo e condottiero i punti di forza
Continua a sorprendere e a vincere l'Ascoli che anche al Tombolato conquista i tre punti. Quarta vittoria consecutiva per i bianconeri che sono letteralmente trasformati da quando in panchina è arrivato Dionigi. Non era facile vincere a Cittadella, ma l'Ascoli ce l'ha fatta, giocando, lottando e soffrendo il giusto. Questo perchè la squadra sembra essere anche più matura, sa gestire i vari momenti della partita e tutti i giocatori possono essere decisivi e sono ritenuti importanti per Dionigi.
L'esempio emblematico è Diogo Pinto che ha vissuto una parabola di emozioni. Il giovane bianconero non è titolare ma trova spazio al 53' in sostituzione dell'infortunato Morosini. Al 70' arriva il suo gol dopo una giocata pazzesca, rete del vantaggio bianconero. Nove minuti dopo arriva per lui l'ammonizione e al minuto 81 Dionigi decide di togliere Diogo Pinto dal campo per evitare il doppio giallo visto il nervosismo. Insomma, Pinto ha fatto di tutto e di più ed è l'assoluto protagonista della partita.
Ma come sempre, lo zampino decisivo è stato di Dionigi. L'allenatore bianconero ha letto ogni situazione di gioco e ha dimostrato di saper gestire la squadra azzeccando i cambi e di tenere tutti in grande considerazione. A proposito di cambi, Ninkovic ha espresso palesemente il suo malumore al momento di lasciare il campo, ma ha anche dimostrato maturità restando in panchina.
L'Ascoli è veramente diverso, migliore e un' altra fotografia emblematica che testimonia questo sono stati i festeggiamenti di tutti i giocatori a Diogo Pinto al momento dell'intervista a DAZN. Il gruppo e il suo condottiero sono le armi in più dell'Ascoli, un Ascoli nuovo e raggiante.


