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tmw / ascoli / Primo Piano
Cambiano gli interpreti ma non i risultati: squadra unita per il bene dell'Ascoli
sabato 18 luglio 2020, 18:00Primo Piano
di Redazione TuttoAscoliCalcio
per Tuttoascolicalcio.it

Cambiano gli interpreti ma non i risultati: squadra unita per il bene dell'Ascoli

Cambiano gli interpreti ma non il risultato. L'Ascoli continua a stupire e a vincere, nonostante Dionigi sia costretto ad ogni partita a cambiare diversi interpreti. Contro il Cittadella, erano presenti in campo solo sette bianconeri che avevano giocato e vinto la precedente partita contro l'Empoli. Si tratta di Leali, Ranieri, Brlek, Cavion, Sernicola, Ninkovic e Scamacca. Ampio turnover per Dionigi, che non è stato tradito da nessuno dei suoi. In particolare la difesa è il reparto che ha subito i maggiori cambiamenti. Ieri sera in campo c'era solo Ranieri che aveva giocato anche contro l'Empoli. Per il resto difesa tutta nuova con l'inserimento di Brosco, Ferigra e Andreoni, al posto di Gravillon, Valentini e Padoin. 

Cambiare completamente la difesa poteva rappresentare un rischio per l'Ascoli che invece ha dimostrato di essere una squadra solida e soprattutto in difesa. Pochi gli spazi lasciati agli attaccanti del Cittadella, difesa sempre attenta e con giocatori come Ranieri che non hanno disdegnato nemmeno alcune sortite offensive. Dimostrazione del fatto che l'Ascoli sta dimostrando di essere sempre più squadra e che Dionigi può contare su una rosa competitiva dove tutti i giocatori possono sentirsi titolari, una condizione che la squadra prima non aveva.

Non a casa, proprio contro il Cittadella è andato in gol Diogo Pinto che ha giocato pochissimo in questa stagione. Eppure, Dionigi ha puntato anche su di lui e il giocatore ha ripagato la fiducia del suo allenatore. Segno evidente del buon spirito che c'è all'interno della squadra. C'è una maggiore consapevolezza delle proprie capacità, delle proprie certezze è c'è un obiettivo comune, fare il bene dell'Ascoli. Dionigi è veramente riuscito a fare un miracolo.

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