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Diogo Pinto e Ninkovic: i segnali della maturità trovataTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 19 luglio 2020, 08:00Primo Piano
di Redazione TuttoAscoliCalcio
per Tuttoascolicalcio.it

Diogo Pinto e Ninkovic: i segnali della maturità trovata

Siamo tutti d'accordo, l'Ascoli è più squadra ed è maturata. I bianconeri hanno maggiori certezze e tutti hanno un unico obiettivo: il bene dell'Ascoli. Dionigi è riuscito a trasformare la squadra e diversi episodi nella partita contro il Cittadella lo confermano. Al Tombolato è stata la serata di Diogo Pinto e Ninkovic. Il primo ha trovato la sua prima gioia con la maglia dell'Ascoli, il secondo invece è stata una continua spina nel fianco dei veneti e dai suoi piedi sono nati i due gol dell'Ascoli.

Entrambi inoltre, hanno dimostrato tutti i progressi e la maturazione che sta facendo la squadra. Diogo Pinto ha giocato poco più di 20 minuti. E' entrato in campo a partita in corso, ha segnato un gran gol, è stato ammonito e poi sostituito. Il giocatore ha accettato il cambio senza battere ciglio. Atteggiamento di assoluta maturità nonostante la sua giovane età.

Sulla stessa linea Ninkovic. E' stato il migliore in campo. Oltre a disegnare calcio, Ninkovic è stato di grande aiuto anche nella fase difensiva. Poi il cambio. La reazione non è stata bellissima. Ninkovic ha fatto vedere di non accettare la sostituzione e si rivolge in malo modo verso la panchina. Poi si avvia verso gli spogliatoi ma ci ripensa e torna indietro, a sedersi proprio accanto a Diogo Pinto. In passato avevamo visto atteggiamenti completamenti diversi di Ninkovic e l'accenno di disappunto ci aveva fatto leggermente gelare il sangue. Ma qui è venuta fuori la maturità della squadra, trasmessa dal suo allenatore. Ninkovic non ha pensato a se stesso ma all'Ascoli, facendo un passo indietro e accettando la scelta di Dionigi.

Le grandi squadre sono composte da grandi allenatori e giocatori, ma in molti casi è il gruppo a fare la differenza. L'Ascoli sta dimostrando di essere una squadra vera e i risultati lo confermano. La squadra è unita e maturata e questo fa ben sperare per il finale di stagione ma anche per il prossimo anno, con la speranza che l'Ascoli possa vivere un campionato più tranquillo e magari ambire a qualcosa di più grande. 

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