Tre cose su Pisa-Ascoli
Martedì 8 dicembre 2020 non è solo la festa dell'Immacolata ma anche il giorno del recupero della settima giornata d'andata del campionato di Serie B. All'Arena Garibaldi-Anconetani di Pisa va in scena il match tra Pisa e Ascoli. Match molto importante in ottica classifica per due squadre che vogliono e devono guadagnare punti per migliorare le loro rispettive posizioni in classifica. Da una parte i nerazzurri fermi al 17esimo posto, dall'altra i bianconeri all'ultimo insieme all'Entella. Entrambe le compagini reduci da una sconfitta (Spal-Pisa: 4-0 e Ascoli-Pescara: 0-2) pronte, dunque, a darsi battaglia in un vero e proprio match "del riscatto". Dopo un primo tempo a reti bianche, al 51' il Picchio si illude con un potentissimo sinistro di Bajic che si insacca all'angolino basso portando i bianconeri sull' 1 a 0 e sul potenziale controllo fino al gol del pareggio del Pisa con Vido che porta alla reazione d'orgoglio nerazzura ed al gol del vantaggio che arriva all'82esimo minuto grazie a Birindelli. Risultato in ghiaccio, Picchio sempre più in crisi e ultimo posto in classifica confermato.
GOL BAJIC. Unica nota lieve il secondo gol stagionale dell'attaccante che mancava dal match interno contro la Reggiana quando Bajic portò l'Ascoli sul 2-0 dopo che Sabiri, oggi assente, trasformò un calcio di rigore. Nella pesantezza della rimonta e del campo messo a dura prova dalla pioggia, l'Ascoli ritrova il suo attaccante.
PIERINI. "Entro, spacco, esco, ciao" canta Salmo nella sua "Cabriolet". Forse la peggiore prestazione dell'esterno bianconero anche stando a quello che tutti i supporters bianconeri hanno espresso durante la partita, ma soprattutto al suo termine. Insufficienza confermata anche dalla sostituzione alla quale, il mister Delio Rossi, decide di ricorrere dopo soli 25 minuti dall'ingresso in campo di Pierini (Si, era subentrato nel corso del secondo tempo a posto di Chiricò). Dubbio e rabbia assalgono il giocatore che nella corsa verso la panchina chiede più volte i motivi di questa scelta alla quale non servono ulteriori spiegazioni per essere compresa a fondo.
CLASSIFICA. L'Ascoli arriva all'Arena Garibaldi da ultima in classifica (a pari merito con l'Entella) con la speranza di guadagnare 3 punti e rifiatare. Dopo 94 minuti, però, è ancora inchiodata nella stessa posizione, con gli stessi punti. Continua la crisi, continua la striscia di risultati negativi consecutivi che iniziano a diventare troppi e che spaventano i tifosi anche se bisogna pensare che si è solo alla decima giornata. "Giocatori indegni, la pazienza è finita" è il grido del popolo bianconero che chiede risultati, chiede rispetto e lo fa tramite uno striscione appeso sul ponte in Via Rozzi che conduce all'ingresso dello stadio "Cino e Lillo Del Duca".


