3 cose su Cremonese-Ascoli
Punto prezioso. L’Ascoli ritrova un risultato positivo dopo la striscia di 3 negativi consecutivi considerate le tre sconfitte di Pescara, Pisa e Venezia. Il picchio deve impegnarsi e non poco per tornare sul pareggio dopo il gol di Strizzolo, poi per mantenere il vantaggio e alla fine per recuperare di nuovo lo svantaggio. Nel corso dei 95 minuti, il tabellino, ha infatti recitato: 1-0 Cremonese, 1-1 e 1-2 Ascoli, 2-2, poi 3-2 Cremo e infine 3-3. Un buon punto per un Ascoli che esce dallo Zini con un pò di amaro in bocca per quello che ha dimostrato in campo e per quello che avrebbe potuto guadagnare.
Bajic. L’uomo partita. Risponde alle critiche con una tripletta che i tifosi dell’Ascoli non vedevano dal 2008 e precisamente dal 2 febbraio quando Bernacci ne rifilò tre al Ravenna. Trovato il gol anche a Pisa, il serbo si sblocca completamente. La squadra sembra riuscire a servirlo di più e lui fa il suo lavoro. Bajic ora a quota cinque in campionato.
433. L’Ascoli, o meglio mister Rossi, sembra aver trovato la quadra. Soddisfatto della prestazione dei suoi in quel di Pisa, conferma il 433 che inizia a dare i suoi frutti. Ancora qualche imprecisione in fase difensiva e d’impostazione, ma la squadra riesce a trovare meglio la punta. Sarà questo il modulo ufficiale? La risposta ce la darà solo il campo.


