I numeri lo confermano: Ascoli superiore ma poco concreto
Il risultato ha penalizzato fortemente l'Ascoli che dalla sfida contro l'Avellino ne è uscito sconfitto per 3-4. I numeri però mostrano che il Picchio meritava almeno di non perdere. Basta vedere il possesso palla dove l'Ascoli è stato superiore agli irpini con un 55% contro il 45% dei lupi. Ma ciò che evidenzia la totale gestione della gara da parte della squadra di Mangia sono i tiri totali 17 dei quali 10 nello specchio della porta, contro i totali 9, di cui 5 in porta dell'Avellino. Stesso discorso per quanto concerne i calci d'angolo: 11 per l'Ascoli e solo 2 per l'Avellino. La superiorità territoriale è stata nettamente a favore dei bianconeri con 11':43'' contro quasi la metà per l'Avellino, 6':22''. Anche come pericolosità l'Ascoli è stato nettamente superiore con un 72.2% contro il 60.5% dell'Avellino.
Dati che mostrano come l'Ascoli sia stato nettamente superiore all'Avellino. Cosa è mancato? Probabilmente la cinicità e freddezza di tutta la squadra. L'Avellino ha avuto meno occasioni ma le ha sfruttate tutte, cosa che non è riuscita a fare l'Ascoli. Di errori determinanti ce ne sono stati, ma è inutile buttare la croce addosso ad i singoli. Si poteva e doveva fare di più per come l'Ascoli era stato in grado di ribaltare un match che era iniziato malissimo. Una prestazione dalla quale il Picchio dovrà ripartire e fare tesoro degli errori commesi per evitarli già dal prossimo incontro.


