Carpani: "Possiamo battere il Cagliari anche con l'aiuto dei tifosi"
La trasferta a Perugia per Gianluca Carpani non è mai stata banale. Proprio allo stadio Curi due anni fa il centrocampista bianconero, allenatore Bruno Giordano, fece il suo esordio in serie C. Esordio indimenticabile, peraltro: con gol ed espulsione. E nell'ultima giornata lo stesso stadio umbro ha regalato a Carpani il ritorno in prima squadra: "Abbiamo avuto un approccio ben diverso rispetto a quello tenuto col Vicenza. A Perugia siamo andati subito bene, compatti in tutti i reparti e con la quadratura che serviva".
Strano l'Ascoli. Il Del Duca, che doveva essere il suo fortino, è stato terra di conquista per Avellino e Vicenza. In trasferta, invece, arrivano le imprese. "Non scherziamo - prosegue Carpani - il Del Duca è il Del Duca e dobbiamo riportare lì l'atteggiamento di Perugia. Anche se dopo le "batoste" di inizio gara davanti ai nostri tifosi siamo sempre riusciti a reagire".
Anche per Carpani è stata finora una stagione di alti e bassi: "Inizialmente mi aspettavo di più, poi sono rimasto fermo due mesi per infortunio. Ora mi impegnerò al massimo per cercare di convincere il mister a darmi la continuità che cerco".
Intanto due giovani del vivaio hanno esordito in prima squadra: "Sono contento per entrambi. De Grazia è tanto che aspettava il suo turno e Orsolini ha fatto bene in entrambe le gare che ha giocato".
Ora l'esame Cagliari, non facile da superare: "Ormai è stato promosso in serie A ma di certo non ci regalerà nulla - avverte Carpani - dovremo conquistarci con sacrificio i punti che ci servono, daremo tutto per questo e i nostri tifosi ci daranno come al solito una mano. Non inganni il risultato dell'andata, quel 3-0 fu bugiardo: il Cagliari è un'ottima squadra ma anche noi possiamo dire la nostra".


