Tre punti d'oro. Salvezza vicina ma niente rilassamenti e il prossimo anno...
La vittoria sulla Ternana ha avvicinato notevolemente l'Ascoli alla salvezza. Una vittoria che, come ha sottolineato Devis Mangia vale doppio, sia per quello che hanno fatto le altre, sia per l'importanza dello scontro diretto vinto contro gli umbri. Tre punti che portano la firma di tutta la squadra. Al Liberati l'Ascoli ha giocato mostrando di essere una vera squadra, un gruppo composto da uomini e giocatori pronti a dare tutto per il Picchio.
Chiaramente una considerazione in più va fatta per Daniele Cacia. In questo finale di campionato l'attaccante bianconero si è scatenato trascinando l'Ascoli a posizionarsi in una zona abbastanza tranquilla. Un trend nettamento positivo quello di Cacia che, se da un parta da molta gioia perchè ha tirato fuori l'Ascoli da una posizione difficile, dall'altra fa crescere i rimpianti se Cacia non avesse giocato in questo modo per tutta la stagione. Nessuna colpa all'attaccante che ha avuto anche problemi fisici. Certo è che con un Cacia in queste condizioni si poteva aspirare a qualcosa di più.
Ma va bene cosi. L'Ascoli grazie ad un Cacia strepitoso, ad un grande gruppo e ad un condottiero (Mangia) di grande livello, si è avvicinato all'obiettivo stagionale, la salvezza. Ora la squadra non deve commettere l'errore di farsi prendere troppo dall'entusiasmo. La pratica salvezza non è del tutto chiusa e l'Ascoli è atteso da impegno complicati come il prossimo contro la Salernitana che si presenterà al Del Duca con la necessità di fare punti. Niente cali di conentrazione per un Ascoli che sta dimostrando che, dal prossimo anno, la salvezza sarà l'obiettivo minimo e con una campagna acquisti azzeccata potrà aspirare a qualcosa di più.


