Ascoli, Aglietti in pole, Baroni dietro, Gattuso e De Zerbi outsider
Si iniziano a schiarire e diradare le nubi attorno al lato tecnico dell'Ascoli Picchio. Francesco Bellini e Andrea Cardinaletti hanno lavorato in silenzio e con grande impegno per dare alla squadra l'assetto necessario e inserire nel nuovo organigramma tecnico figure di spessore. Se ormai pare ad un passo il nuovo ds Cristiano Giaretta (da definire ora i ruoli di Lovato e Marroccu), verrà fatta tra oggi e domani la scelta del nuovo timoniere tecnico bianconero. E' Alfredo Aglietti, 45enne tecnico toscano, il grande favorito per occupare la casella dell'allenatore. Aglietti viene da un campionato importante con l'Entella che, riammessa in extremis in B proprio come l'Ascoli, si è classificata appena a ridosso della zona play off, dopo aver cullato a lungo il sogno-spareggi. La squadra ligure si è dimostrata a lungo una squadra molto solida ed è risultata la quarta miglior difesa del campionato con appena 40 reti subite. A tratti poi, ha disputato anche un buon calcio. Dietro di lui, Baroni, che a Novara ha fatto un buon campionato nonostante un calo finale, ed ha disputato i play off in cui, dopo aver eliminato il Bari, è stato sconfitto dal Pescara. Outsider Gattuso e De Zerbi, con il presidente Bellini che non ha ancora abbandonato l'idea di farsi almeno una chiacchierata con questi due. Entro domani dunque, dovrebbe esserci la scelta. Aglietti , che ha già lavorato con Giarretta e col quale va comunque ancora raggiunto un accordo, è in pole position.


