Ascoli, il caso Corazza: cinque panchine di fila e futuro in bilico?
Un anno fa era considerato una delle armi offensive più importanti dell’Ascoli Calcio. Oggi, invece, Simone Corazzasembra scivolato ai margini del progetto tecnico. Dopo le prime due presenze stagionali — titolare con la Pianese e subentrato contro la Ternana — l’attaccante non è più sceso in campo, collezionando ben cinque esclusioni consecutive.
Segnali evidenti dal campo
Nonostante il fitto calendario e il naturale ricorso al turnover, Corazza non è mai stato preso in considerazione da Tomei. Un dato che parla da sé e che lascia pensare a una scelta precisa sul piano tecnico: l’attaccante non rientrerebbe più nelle rotazioni. E quando un giocatore del suo calibro non trova spazio nemmeno nelle rotazioni, il messaggio è chiaro.
L’Ascoli vola, Corazza resta indietro
Il paradosso è che il rendimento della squadra è stato fin qui ottimo: vittorie, entusiasmo crescente e una classifica che profuma di ambizioni importanti. In questo contesto di festa collettiva, l’assenza di Corazza stona e fa rumore. Da protagonista a “corpo estraneo”, il passo sembra essere stato breve.
Gennaio crocevia decisivo
Il futuro resta incerto, ma un’ipotesi prende sempre più corpo: a gennaio Corazza potrebbe cambiare maglia. Nuovi scenari di mercato si potrebbero aprire per un giocatore che, nonostante il momento difficile, conserva esperienza, qualità e un bagaglio importante di reti in carriera.


