Istanbul accoglie (altri) due ex della Serie A. Vlahovic e Lukaku, bomber dall'epilogo comune
Istanbul si prepara ad accogliere due attaccanti dalla Serie A. E non due attaccanti qualsiasi. Nelle ultimissime ore, praticamente in contemporanea, sia Romelu Lukaku che Dusan Vlahovic hanno trovato gli accordi decisivi per il passaggio, rispettivamente al Fenerbahce il primo e al Besiktas il secondo. Trattative, dinamiche ma soprattutto storie diverse, accomunate però adesso dallo stesso futuro. A rilanciare i due calciatori - o a provare a farlo - sarà dunque la Super Lig. Un campionato che, nelle ultime settimane, ha già aggiunto diversi altri ex passati dalla Serie A, come ad esempio Malinovskyi, Muriqi, Ramadani e Orban. Senza dimenticare ovviamente Momo Salah, uno dei trasferimenti più clamorosi anche dal punto di vista mediatico dell'intera estate di calciomercato.
Iniziare bene e finire male
Vlahovic e Lukaku, dicevamo. Big Rom, come ormai da anni viene chiamato il belga, sceglie il Fener dopo aver iniziato bene (scudetto) e finito male (malissimo) col Napoli. Tra alti e bassi, Vlahovic ha invece firmato una Coppa Italia negli anni più difficili della recente storia della Juventus. Gli epiloghi di entrambi, con l'addio all'Italia, non sono stati certamente sereni. Ma si sa, un po' come successo con Osimhen, guarda caso sempre in Turchia, cambiare aria spesso aiuta.
I soldi non mancano
Così, ecco il nuovo capitolo turco. L'accordo tra Napoli e Fenerbahce per Lukaku è stato raggiunto sulla base di 6 milioni di euro di parte fissa, a cui potranno aggiungersi altri 2 milioni di bonus. Il belga, si prepara invece a firmare un contratto da circa 10 milioni di euro a stagione. Vlahovic ritrova invece Italiano con cui ha fatto bene, anzi, meglio che qualsiasi altro allenatore, per un affare tra le parti che tra contratto e commissioni prevede un triennale da 10 milioni di euro all'anno più altri 10 alla firma. Per entrambi visite mediche nelle prossime ore, prima degli annunci ufficiali.






