Ascoli, Patti accelera sulle uscite ma blinda D’Uffizi: il talento bianconero non si muove
Il mercato dell'Ascoli entra in una fase decisiva. Mentre il gruppo guidato da Francesco Tomei prosegue il lavoro nel ritiro di Norcia, la dirigenza continua a operare lontano dai riflettori per definire l'organico che affronterà il prossimo campionato di Serie B.
L'obiettivo del direttore sportivo Matteo Patti è duplice: alleggerire una rosa ancora numericamente ampia e, allo stesso tempo, preservare i giocatori ritenuti indispensabili per il nuovo progetto tecnico. Se sul fronte delle uscite sono attesi ulteriori movimenti nei prossimi giorni, sul capitolo Simone D'Uffizi la posizione del club appare invece molto chiara.
Patti continua a sfoltire la rosa: possibili nuove uscite e risoluzioni
Dopo le prime operazioni concluse nelle ultime settimane, il lavoro del direttore sportivo bianconero prosegue senza sosta. Diversi calciatori esclusi dal ritiro estivo sono ancora alla ricerca di una nuova destinazione e la società è impegnata nel trovare le soluzioni più adatte per ciascuno di loro.
Non si esclude che alcune situazioni possano essere risolte anche attraverso accordi consensuali per la rescissione dei contratti, una strada che consentirebbe sia ai giocatori di trovare rapidamente una nuova sistemazione sia all'Ascoli di completare il processo di razionalizzazione dell'organico.
La necessità di liberare posti, soprattutto tra gli over, rappresenta uno degli aspetti principali della strategia di mercato del club, che punta a presentarsi ai nastri di partenza della Serie B con una rosa equilibrata, competitiva e pienamente conforme ai regolamenti.
Le prossime settimane saranno quindi decisive per definire il quadro delle uscite e consentire alla dirigenza di concentrarsi sugli ultimi ritocchi in entrata.
D'Uffizi resta un punto fermo: l'Ascoli respinge le voci di mercato
Diverso è invece il discorso relativo ai giocatori attualmente impegnati nel ritiro di Norcia.
Tra i nomi più chiacchierati continua a esserci quello di Simone D'Uffizi, esterno offensivo che nelle ultime settimane è stato accostato a diversi club. Al momento, però, le indiscrezioni non hanno trovato riscontri concreti.
Nei giorni scorsi il Pisa ha effettuato un sondaggio esplorativo per valutare il profilo del calciatore, ma l'interesse non si è mai trasformato in una trattativa vera e propria. Non risultano offerte ufficiali né contatti avanzati tra le società.
Anzi, la sensazione è che l'Ascoli abbia ormai preso una decisione precisa.
Se in passato D'Uffizi poteva essere considerato uno dei principali candidati a generare un'importante plusvalenza sul mercato, la promozione in Serie B ha modificato radicalmente gli scenari. Oggi il classe 2004 viene considerato una risorsa tecnica fondamentale per il nuovo ciclo bianconero e la volontà del club è quella di valorizzarlo, non di cederlo.
Lo staff tecnico ripone grande fiducia nelle qualità dell'esterno offensivo, convinto che possa tornare ai livelli di rendimento mostrati nella scorsa stagione, quando si era imposto come uno degli elementi più incisivi della squadra.
Velocità, capacità di creare superiorità numerica e imprevedibilità nell'uno contro uno sono caratteristiche che rendono D'Uffizi un profilo prezioso per il sistema di gioco di Tomei, soprattutto in un campionato impegnativo come la Serie B.
Salvo sviluppi inattesi nelle ultime settimane di mercato, il futuro del giocatore sembra quindi destinato a rimanere ad Ascoli. La fascia sinistra continuerà a essere il suo territorio, con l'obiettivo di confermarsi uno degli uomini chiave nella stagione del ritorno tra i cadetti e contribuire al raggiungimento degli obiettivi del Picchio.


