COPPA ITALIA | GENOA-ASCOLI: LE PROBABILI FORMAZIONI
Il momento della verità è arrivato. Genoa e Ascoli si affrontano oggi domenica 16 agosto alle 18:30 allo stadio “Luigi Ferraris” nei trentaduesimi di Coppa Italia, in una gara secca che mette in palio l’accesso al turno successivo. La squadra qualificata troverà il Südtirol nei sedicesimi.
Non sono previsti tempi supplementari: qualora il risultato fosse ancora in equilibrio al novantesimo, si procederà direttamente con i calci di rigore. Prima del fischio d’inizio verrà osservato un minuto di silenzio in memoria di Livio Berruti, campione olimpico dei 200 metri ai Giochi di Roma del 1960.
Per motivi di ordine pubblico, la Prefettura di Genova ha vietato la vendita dei biglietti ai residenti nelle province di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Teramo. La partita sarà trasmessa in diretta su Italia 1.
QUI GENOA - Daniele De Rossi dovrebbe affidarsi al consueto 3-5-2, pur dovendo rinunciare agli acciaccati Meichtry, Traoré, Nuredini e Venturino. Bijlow è il candidato per difendere la porta, con Marcandalli, Otoa e Vasquez nella linea a tre.
Sulle fasce Norton-Cuffy parte davanti a Mitaj sulla destra, mentre Ellertsson dovrebbe occupare il lato opposto. La loro capacità di avanzare costringerà Silipo e D’Uffizi a un importante sacrificio difensivo, ma potrebbe anche aprire spazi interessanti alle loro spalle quando l’Ascoli riuscirà a recuperare il possesso.
Frendrup, Amorim e Baldanzi comporranno probabilmente il centrocampo. Proprio l’ex Roma ed Empoli rappresenta uno dei maggiori pericoli per i bianconeri: la sua libertà di movimento può consentirgli di agire tra mediana e difesa, creando superiorità numerica e servendo la coppia formata da Vitinha e Colombo.
QUI ASCOLI - L’Ascoli arriva al Ferraris dopo il successo in rimonta per 3-1 contro il Potenza nel turno preliminare. Rispetto alla precedente sfida, l’asticella si alzerà sensibilmente: il Genoa dispone di maggiore qualità individuale, fisicità ed esperienza, ma Francesco Tomei non dovrebbe modificare l’identità costruita dalla sua squadra.
Il tecnico bianconero dovrebbe riproporre il 4-2-3-1, con Vitale tra i pali e una linea difensiva formata da Milanese, Curado, Rizzo e Guiebre. Milanese appare leggermente favorito su Oliveri per occupare la corsia destra, mentre il capitano Curado avrà il compito di guidare il reparto contro una coppia offensiva particolarmente insidiosa.
In mediana Corradini dovrebbe essere affiancato da Damiani, al momento avanti nel ballottaggio con Acampora. Il loro lavoro sarà determinante per limitare le ricezioni tra le linee di Baldanzi e impedire al Genoa di sviluppare la manovra centralmente.
Alle spalle della punta sono attesi Silipo, Perciun e D’Uffizi, tre giocatori ai quali Tomei chiederà personalità nelle ripartenze e disponibilità nella fase di non possesso. Gori resta favorito per il ruolo di centravanti, anche se Chakir conserva possibilità di partire dal primo minuto. Indisponibili Alagna e Nicoletti.
Per l’Ascoli sarà fondamentale non abbassarsi eccessivamente. Difendere troppo vicino alla propria area permetterebbe al Genoa di sfruttare la qualità dei suoi centrocampisti e la spinta degli esterni. Il Picchio dovrà invece provare a mantenere compatte le linee, recuperare il pallone e attaccare rapidamente gli spazi lasciati dal 3-5-2 rossoblù.
Il Genoa parte inevitabilmente favorito per il divario di categoria e per il vantaggio del fattore campo. L’eliminazione diretta, però, rende la partita meno prevedibile. L’Ascoli potrà giocare senza eccessive pressioni, cercando di confermare quella personalità che ha accompagnato la promozione e il convincente debutto contro il Potenza.
LE PROBABILI FORMAZIONI
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Otoa, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Amorim, Baldanzi, Ellertsson; Vitinha, Colombo. Allenatore: De Rossi
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Milanese, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Perciun, D'Uffizi; Gori. Allenatore: Tomei


