Padova-Ascoli 1-0, Damiani: "Sono orgoglioso di questa squadra"
Samuele Damiani, seppur amareggiato per la sconfitta, ha evidenziato in sala stampa i meriti del gruppo:
“Il calcio non è sempre meritocratico, sono molto orgoglioso della squadra perché abbiamo fatto la nostra partita mantenendo la nostra identità, poi capitano giornate in cui la palla non vuole entrare, ma non deve essere un alibi, sono certo che questa sconfitta ci servirà da lezione per le prossime.
Cerchiamo sempre di capire in base alla pressione degli avversari come poter uscire: se è più forzata o a uomo facciamo un gioco più verticale, quando invece gli avversari mollano la pressione devi capire il momento in cui girare palla e quando affondare. Il Padova ha segnato nella nostra migliore fase da punto vista del palleggio e delle occasioni create. Il calcio a volte è strano, ci prendiamo questa sconfitta, bravo Galazzi che si è fatto trovare pronto.
Sull’episodio del gol annullato a Chakir, dal campo mi sembrava avesse toccato la palla col petto, se l’arbitro ha deciso così forse ci sarà stato un tocco di spalla, ma non so, ero convinto che avrebbe dato gol.
I nostri tifosi sono incredibili e speciali, anche in trasferta sono il dodicesimo uomo in campo, non li ringrazieremo mai abbastanza”.


