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Cagliari-Ascoli 3-0. Sardi in grande spolvero, Ascoli battuto e passivo troppo pesanteTUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Fornasari
lunedì 23 novembre 2015, 23:20Primo Piano
di Manuel Fioravanti
per Tuttoascolicalcio.it

Cagliari-Ascoli 3-0. Sardi in grande spolvero, Ascoli battuto e passivo troppo pesante

CAGLIARI (4-3-3): Storari; Pisacane, Krajnc, Ceppitelli, Murru; Dessena, Fossati (81′ Salamon), Di Gennaro (67′ Tello); Joao Pedro, Giannetti (63′ Farias), Melchiorri. All: Rastelli

ASCOLI (4-4-1-1): Svedkauskas; Almici, Mengoni, Canini (5′ Del Fabro), Antonini; Giorgi (75′ Petagna), Carpani, Pirrone, Bellomo; Jankto (67′ Pecorini); Cacia. All: Mangia

RETI: 28′ Giannetti (C), 30′ rig. Joao Pedro (C), 86′ Joao Pedro (C)

AMMONITI: Murru, Fossati (C); Pirrone, Mengoni, Bellomo, Pecorini (A)

ESPULSI: nessuno

ARBITRO: Minelli della sezione di Varese

CAGLIARI: Cagliari troppo forte e affamato, Ascoli troppo leggero e impaurito. La sintesi è questa di una gara in cui gli uomini di Rastelli hanno stravinto innanzitutto ogni duello individuale (e non poteva essere altrimenti vista la caratura degli uomini a disposizione) e poi hanno dilagato nel finale con un punteggio troppo pesante contro un Ascoli già privo del suo numero uno Lanni, del suo miglior difensore attualmente, Milanovic, e subito in avvio costretto a rinunciare anche a Canini,sostituito da Del Fabbro. Il 4-5-1 di Mangia è molto elastico, perché inizia Jankto dietro la punta e poi ci va Bellomo. La prima palla gol nasce sull’asse Bellomo-Cacia con quest’ultimo che, ricevuta una verticalizzazione invitante dal compagno di squadra, salta Kranic in velocità ma spedisce sull’esterno. Subito dopo, è Melchiorri, dall’altra parte e dalla stessa posizione , a fallire la palla del vantaggio, sparacchiando un destro violentissimo sulla traversa. Al 30, la svolta. Giannetti dal limite riceve una sponda di Melchiorri e da posizione centrale, seppur leggermente spostato sulla sinistra, trova un tiro senza grosse pretese che però Svedkauskas non trattiene, commettendo una leggerezza che sblocca il risultato. Lo stesso portiere poi atterra, qualche minuto più tardi, Joao Pedro, commettendo il penalty che lo stesso attaccante trasforma. Ascoli alle corde e con evidenti difficoltà quando la squadra si allunga, Cagliari che controlla e porta a casa in vantaggio il primo tempo e che si fa apprezzare per un atteggiamento indemoniato nella fase di non possesso. Nella ripresa il Picchio cresce di tono, guidato da un super Bellomo che disegna traiettorie importanti e sfiora il gol in contropiede con un sinistro diagonale sul quale si esalta Storari. Sulla ribattuta, clamorosa occasione per Giorgi che a porta spalancata da buona posizione mette alto. Ancora Storari decisivo su Bellomo a un quarto dal termine. Ma nel finale, con l’Ascoli stanco e palesemente allungato, Joao Pedro si incunea tra le maglie della difesa e infila per la terza volta il giovane numero 1 lituano.

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