Mangia: “Equilibrati in fase di non possesso, da migliorare la costruzione”
Mister Mangia dopo il pareggio col Trapani ha analizzato la gara in sala stampa:
"Nel primo tempo siamo scesi in campo con l'intenzione di non concedere ripartenze all'avversario e di mantenere un certo equilibrio; non è stato un bel primo tempo, questo è sicuro, entrambe le squadre erano bloccate e le condizioni del campo non hanno aiutato. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, il palo di Cacia ne è la prova, abbiamo avuto anche altre situazioni, che, però, potevano concludersi con una scelta finale differente; abbiamo tenuto più palla e abbiamo fatto noi la partita. La squada un po' di equilibrio e solidità li ha, ma dobbiamo continuare a lavorare. Anche oggi non ho potuto operare cambi tattici, ma sono stati abbastanza forzati e questo un po' mi dispiace: il cambio di Antonini è dovuto a un probema muscolare e gli altri cambi li dovevo gestire al meglio, dato che avevo 2-3 situazioni delicate, ad esempio Giorgi che non poteva sostenere 90'. Non potevo cambiare l'inerzia della gara con una sostituzione rischiando di trovarmi per 25' senza poter cambiare in caso di necessità, infatti Pecorini a un certo punto aveva i crampi e Giorgi un probema alla caviglia. L'infortunio di Antonini? Non è un problema di preparazione, lo stesso modo di lavorare che ho utilizzato in altri anni; non c'è un problema di programmazione del lavoro, dobbiamo analizzare la situazione più in profondità. Con Petagna la squadra ha giocato meglio? Partire dall'inizio con troppi giocatori offensivi in questo momento non può andare bene, quando avremo maggiore solidità, vedremo. Abbiamo bisogno di ritrovare un po' di fiducia, abbiamo la testa un po' "pesante", il calendario finora non è stato facile e non lo sarà neppure prossimamente, ma dobbiamo prendere anche gli aspetti positivi, il fatto che nelle ultime due gare in casa non abbiamo subito gol e poi nella fase di non possesso palla ho visto una squadra equilibrata; nella fase di costruzione dobbiamo invece migliorare".


