Ascoli, Aglietti: "Qui perchè amo le sfide... Difficile dire di no all'Ascoli"
Conferenza stampa di presentazione per Alfredo Aglietti, neo tecnico dell'Ascoli. Questo un estratto delle dichiarazioni rese dal tecnico di San Giovanni Valdarno: "Sono qui perchè amo le sfide. Ascoli è una piazza di grande tradizione, passato, tifo... E' difficile dire di no all'Ascoli. Con la dirigenza è scoccata subito la scintilla... L'obiettivo primario sarà quello di raggiungere una salvezza tranquilla, contestualmente cercando di giocare un buon calcio... La squadra dovrà avere una propria identità, mentalità e filosofia di gioco... Arrivo con grande determinazione e voglia di fare bene... Con l'Entella abbiamo fatto un buon campionato, ma cercavo nuovi stimoli e penso di aver trovato l'ambiente giusto...". Continua Aglietti: "Ho buone sensazioni... Credo che questa possa diventare una società all'avanguardia... Modulo? Si ripartirà da un 4-3- di certo, poi vedremo se sarà un 4-3-3 oppure un 4-3-1-2. Il modulo legato alla presenza del trequartista necessita di reperire sul mercato un elemento importante in questo ruolo. Non è facile trovare in categoria un profilo con certi requisiti. Vedremo... Però a livello di centrocampisti ed attaccanti disponiamo di una rosa molto valida... Quanto alla difesa, non prediligo lo schieramento a tre o a cinque, quindi posso dirvi che sicuramente giocheremo a quattro. E poi valuteremo se impiegare il trequartista o giocare con due attaccanti esterni...". Conclude il nuovo tecnico bianconero: "Cacia e Giorgi? Sono due giocatori fondamentali per questa squadra... Hanno trascinato l'Ascoli alla salvezza. Cacia nel girone di ritorno ha fatto la differenza... Intorno a lui dovrà essere costruita una squadra importante... Giorgi è legatissimo alla piazza, trasuda voglia di fare bene per l'Ascoli... Questo sarà un valore aggiunto... Mi aspetto molto da questi ragazzi...".


