Corriere Adriatico - Ascoli, i tifosi: "Ora contano i fatti, non le parole"
«Ora contano i fatti, non le parole. Bisogna onorare la gloriosa maglia e l'ultracentenaria storia dell'Ascoli Calcio. Noi vogliamo la salvezza». C'è solo un pensiero nella testa dei tifosi bianconeri, dopo l'amara sconfitta di Pasquetta contro lo Spezia e la conferenza stampa di patron Massimo Pulcinelli. E cioè quello di dover raggiungere a ogni costo un obiettivo troppo importante per club, piazza e città: la permanenza in Serie B. Questo al netto della rottura ormai manifesta tra tifosi e società, e nonostante le contestazioni dei circa 700 supporter bianconeri che hanno macinato quasi mille chilometri e oltre 12 ore di viaggio per vedere l'Ascoli giocare un solo tempo uno scontro diretto cruciale come quello con lo Spezia.
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