Lazio, è il Frattesi day: cosa manca al ritorno a Roma del centrocampista
La Lazio vede lo striscione dell’ultimo chilometro nell’operazione che dovrà riportare nella Capitale Davide Frattesi. Una rincorsa lunga 12 anni, da quando nel 2014 la società biancoceleste non ebbe la forza di tenerlo nel proprio settore giovanile. Il passaggio alla Roma prima della consacrazione con il Sassuolo che convinse l’Inter a portarlo a Milano. Da quel momento tante voci di mercato, il possibile ritorno in giallorosso prima del tentativo della Lazio lo scorso gennaio. Sette mesi fa non si trovò la quadra, oggi invece Frattesi non è mai stato così vicino a quello che può essere definito come un ritorno a casa. La giornata di oggi sarà decisiva, mancano solamente gli ultimi dettagli tra club per arrivare allo scambio di documenti che riporterà nella Capitale il classe ‘99.
Lazio, la formula per arrivare a Frattesi: i dettagli che mancano con l’Inter
Mancano solo gli ultimi dettagli per definire il passaggio di Davide Frattesi alla Lazio. Si lavora sulla percentuale di rivendita e sull’obbligo di riscatto, condizionato al posizionamento in classifica dei biancocelesti. La Lazio voleva inserirlo in caso di qualificazione europea, l’Inter invece in caso di dodicesimo posto rifacendosi anche alla clausola di rinnovo presente nel contratto di Gattuso. Si dovrebbe arrivare alla quadra con un obbligo che scatterà in caso di decimo posto in classifica. C’è poi l’aspetto della percentuale sulla futura rivendita, con la Lazio che era disposta a garantire un 25%. La richiesta dell’Inter è ben superiore, vista anche la disponibilità ad accettare le condizioni richieste dai biancocelesti. I nerazzurri chiedono il 50%, possibile che in queste ore la Lazio chieda di ridurla a un 40%. Sono gli ultimi dettagli da definire prima del semaforo verde che, con ogni probabilità, permetterà a Frattesi di tornare a casa.






