Ascoli in Serie B. Le due anime della rosa. Talento ed esperienza a disposizione di Tomei
Il bianco e nero sono i colori che contraddistinguono l'Ascoli da sempre. Due anime distinte che fuse insieme hanno dato vita ad uno dei club della tradizione calcistica italiana che oggi festeggia il ritorno in Serie B al termine di una cavalcata incredibile.
Due sono anche le anime della formazione di Francesco Tomei che oggi ha concluso una delle imprese più incredibili degli ultimi anni in Serie C. Una legata al talento dei giovani e una alla caratura dei senatori.
Simone D'Uffizi, esterno classe 2004 vero trascinatore del fronte offensivo, Giovanni Corradini, centrocampista classe 2002 prelevato dallo Spezia la scorsa estate con grande lucidità dal direttore sportivo Matteo Patti, Samuele Vitale, estremo difensore divenuto certezza nonostante i 23 anni e Tommaso Milanese, riscattato in anticipo a gennaio dalla Cremonese a riprova delle qualità dimostrate in soli sei mesi. Ecco alcuni dei talenti su cui l'Ascoli del domani potrà puntare. E che il calcio italiano dovrà monitorare con attenzione.
Simone Corazza, 35 primavere ma lo stesso fiuto del gol di sempre, Francesco Galuppini, innesto dalla Serie B decisivo dal calciomercato invernale, Marcos Curado, difensore argentino protagonista di mille battaglie a giro per lo stivale ed Emanuele Ndoj, centrocampista capace in Serie C di spostare gli equilibri. Questi, invece, i senatori sui quali Tomei ha costruito l'architettura del suo Ascoli vittorioso.
Due anime diverse, ma complementari. Come il bianco e il nero della maglia del Picchio.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano


