
Atalanta, girone da brividi ma alla portata: Chelsea e PSG le Big
La nuova Champions regala all’Atalanta un calendario da grandi notti europee. La squadra di Juric affronterà infatti i campioni d’Europa del Paris Saint-Germain e i campioni del mondo del Chelsea, oltre a Marsiglia, Eintracht Francoforte, Athletic Bilbao, Union Saint-Gilloise, Club Brugge e Slavia Praga. Una sfida affascinante e insidiosa allo stesso tempo, che la Dea si prepara a vivere con entusiasmo e ambizione.
IL PUBBLICO - La risposta dei tifosi è già da record - descrive La Gazzetta dello Sport -: 16mila abbonamenti venduti in pochi giorni, il massimo disponibile. La New Balance Arena sarà dunque una bolgia nelle quattro partite casalinghe, a partire dal duello con il Chelsea di Enzo Maresca, tecnico italiano che ha portato i Blues a conquistare Conference e Mondiale per Club. A Bergamo arriveranno campioni come Palmer, Caicedo, Fernandez e il talento brasiliano Estevao.
GLI AVVERSARI IN CASA - Oltre ai londinesi, la Dea riceverà l’Athletic Bilbao, squadra identitaria e intensa guidata da Valverde, con Nico Williams e Oihan Sancet come uomini simbolo. A Bergamo tornerà anche il Bruges, che solo pochi mesi fa eliminò l’Atalanta ai playoff di Champions: una ferita ancora aperta, legata anche al rigore fallito da Lookman. L’ultimo appuntamento casalingo sarà contro lo Slavia Praga, club ceco che spesso lancia giovani destinati al grande salto.
LE TRASFERTE - Il fascino delle sfide fuori casa non è da meno. Su tutte spicca la visita al Parco dei Principi per affrontare il Psg di Luis Enrique, squadra ricchissima di talento con Dembélé, Kvaratskhelia, Doué e Hakimi. Una sfida che richiama il doloroso ricordo dei quarti del 2020, quando la Dea sfiorò l’impresa contro i francesi. Poi il Marsiglia di De Zerbi, un incrocio speciale con un tecnico bresciano che avrà nel Velodrome il suo fortino ma anche l’eco dell’onda atalantina. Non mancheranno due trasferte dal sapore caldo: a Francoforte contro l’Eintracht e a Bruxelles per sfidare l’Union Saint-Gilloise.
LE PAROLE DI MARINO - A commentare il sorteggio è stato Umberto Marino, direttore generale dell’area istituzionale nerazzurra: «Dobbiamo pensare partita dopo partita. Juric si è calato immediatamente nella mentalità bergamasca, mettendo la cultura del lavoro al primo posto. Si è integrato alla perfezione e sono certo che darà tutto per questa Champions».
La Dea è pronta: la Champions mette sul cammino avversari di lusso e ricordi indelebili. Per Juric e per Bergamo sarà una nuova avventura europea da vivere senza paura, con la consapevolezza di avere di fronte un esame da grande squadra.






