L'ex Nicola Amoruso promuove la Dea: "Con Giuntoli e Sarri direzione giusta"
Il nuovo progetto tecnico dell'Atalanta convince, e a certificarlo è la voce di Nicola Amoruso. L'ex centravanti ha speso parole di piena fiducia per la ripartenza nerazzurra, promuovendo senza riserve la scelta della proprietà di affidare la nuova era alla coppia formata da Cristiano Giuntoli in dirigenza e Maurizio Sarri in panchina.
IL GIUDIZIO DI AMORUSO - Nella lettura dell'ex attaccante, le premesse per una stagione di alto livello ci sono tutte. Le scelte compiute dalla società orobica – nell'intervista raccolta da Affidabile.org – vengono viste come il naturale prolungamento del percorso costruito negli ultimi anni, più che come una rottura. Una continuità ideale, che secondo Giuntoli e i suoi nuovi collaboratori dovrà tradursi nella conferma dei nerazzurri tra le protagoniste del calcio italiano.
LA COPPIA GIUNTOLI-SARRI - Il ragionamento parte da una convinzione di fondo: «L'Atalanta è una squadra che sa sempre cosa fare», osserva Amoruso, riconoscendo alla società una lucidità gestionale che raramente sbaglia rotta. Su questa base si innesta l'apprezzamento per il tandem al comando: «È andata nella direzione giusta con un direttore sportivo come Giuntoli e un allenatore come Sarri», il verdetto dell'ex bomber, per il quale competenza e visione condivisa sono la chiave di ogni progetto vincente.
SULLA SCIA DI GASPERINI - Il metro di paragone, inevitabilmente, è quello degli anni d'oro. Amoruso immagina un futuro luminoso e lo aggancia proprio all'eredità lasciata da Gian Piero Gasperini: «Credo che si potrà vedere una grande Atalanta, sulla scia di quella di Gasperini». Un auspicio che pesa, perché mette il nuovo corso a confronto con il ciclo più prestigioso della storia recente del club, quello che ha trasformato Bergamo in una realtà stabilmente europea.
Parole che suonano come un investitura anticipata. Ora, però, toccherà al campo confermare la fiducia riposta da chi il gol e i grandi palcoscenici li ha conosciuti da vicino.
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