Krstović non si ferma: papà al mattino, uomo della rimonta la sera
Il 26 luglio 2026 resterà scolpito nella memoria di Nikola Krstović, anche se la firma sulla rimonta dell'Atalanta contro l'Arezzo non è affatto il primo dei motivi. Nella mattinata, infatti, la moglie Anastasija ha dato alla luce Nika, secondogenita della coppia dopo Helena, nata nel 2022. Poi, in serata, il campo: perché chi si aspettava un attaccante svuotato dalle emozioni del parto, evidentemente, non ha ancora capito con chi ha a che fare.
UN PRIMO TEMPO DA CANCELLARE - La partita, va detto, si era messa nel modo peggiore. La frazione iniziale è di quelle che l'Atalanta dovrebbe archiviare in fretta per qualità di gioco e atteggiamento, ma che al tempo stesso farebbe bene a tenere bene a mente, come monito da non ripetere nemmeno quando le gambe torneranno a girare come si deve. Il rientro dagli spogliatoi, però, restituisce un gruppo con un'altra faccia e un altro orgoglio, come racconta il tabellino della gara di Zingonia.
I CAMBI DI SARRI E LA SVOLTA - Merito anche delle cinque sostituzioni operate da Maurizio Sarri tra il 41' e il 46', ma soprattutto dell'impatto del ventiseienne scoperto da Pantaleo Corvino dopo un ottimo biennio in Slovacchia con il Dunajská Streda. Gli incitamenti ai compagni, le corse in pressing che costringono portiere e difensori avversari a liberarsi frettolosamente del pallone, i movimenti verticali capaci di aprire spazi per gli inserimenti dei centrocampisti o di crearsi i presupposti per una conclusione personale: tutto il repertorio che il tifo nerazzurro ha già imparato a riconoscere.
NON ERA AFFATTO SCONTATO - Ed è proprio qui il punto sottolineato da L'Eco di Bergamo: ritrovare quel livello di intensità già il 26 luglio, in una stagione che si preannuncia lunghissima, non è per nulla ovvio. Men che meno nel giorno in cui è nata la tua seconda figlia. Il modo in cui il centravanti montenegrino ha interpretato la ripresa dice molto di come vive e legge il calcio.
Due gioie in poche ore, una infinitamente più grande dell'altra. Ma è la prima che rende la seconda ancora più significativa, in una preseason che a Zingonia procede tra test e prime risposte.
© Riproduzione Riservata


