ESCLUSIVA TA - Romagnoli-Atalanta, l'arrivo di Šutalo spalanca la porta
Il difensore croato Josip Šutalo è appena atterrato nella capitale per apporre la firma sul contratto che lo lega alla Lazio, formalità conclusiva di un'operazione già definita ieri con l'Ajax. Un movimento che sposta immediatamente gli equilibri anche a Bergamo, perché con il croato dentro il reparto arretrato biancoceleste, la posizione di Alessio Romagnoli diventa ancora più marginale e la sua uscita verso l'Atalanta assume contorni concreti.
LA FORMULA DELL'AFFARE - L'intesa tra i due club – nei termini riferiti da Gianluca Di Marzio – è costruita sul prestito da 3 milioni, con il diritto di riscatto fissato a quota 7,5. Cifre che raccontano un investimento pesante per la retroguardia romana e che, di riflesso, rendono superflua la permanenza dell'ex capitano: uno scenario che i nerazzurri seguono ormai da settimane senza mai forzare.
IL MESSAGGIO DI SARRI - Le parole pronunciate da Maurizio Sarri nel dopogara contro l'Hapoel Tel Aviv sono state eloquenti, per quanto mai esplicite sul mercato. Il tecnico ha lasciato intendere quanto pesi, nel suo 4-3-3, la presenza di un uomo che conosca a memoria i movimenti della linea difensiva: un riferimento capace di guidare i compagni sulle diagonali e sulle scalate, oltre che di trasmettere sicurezza all'intero blocco arretrato. Un identikit che coincide alla perfezione con quello di Alessio Romagnoli, con cui il rapporto tecnico è già collaudato.
Il primo passo, comunque, l'ha compiuto la Lazio. Ora tocca ai nerazzurri decidere quando affondare.
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