Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / atalanta / Primo Piano
Atalanta U23, rimonta da applausi: Pescara battuto
Oggi alle 17:05Primo Piano
di Daniele Luongo
per Tuttoatalanta.com

Atalanta U23, rimonta da applausi: Pescara battuto

Sotto dopo un'ora, l'Under 23 risponde in tre minuti con Diao e completa la rimonta con il destro all'incrocio di Steffanoni

Vittoria di carattere per l'Atalanta Under 23, che al Comunale di Caravaggio ribalta il Pescara e vince 2-1. Sotto al 64' per la rete di Valzania, i nerazzurri rispondono tre minuti dopo con Diao e completano il sorpasso al 78' con una perla di Steffanoni, resistendo poi a un assedio finale lungo sette minuti di recupero. Tre punti che valgono molto più della loro aritmetica.

UN PRIMO TEMPO DI RESISTENZA - La prima frazione era stata di sostanziale equilibrio, con il Pescara padrone del pallino e Anelli protagonista: interventi su Parigi al 7', su D'Ausilio al 31' e sulla conclusione di Capellini al 44'. In mezzo, due chiamate all'FVS — la prima all'8' per un contatto tra Motta e De Nipoti, la seconda al 45'+2 per il duro intervento di Vitali su Guerini, ammonito ma non espulso — e l'occasione più nitida dei padroni di casa al 26', con Manzoni che soffia il pallone a Vitali ma trova la risposta di Ujkaj.

LA RIPRESA SI APRE IN SALITA - Il secondo tempo comincia con il Pescara che alza i giri. Al 52' Anelli si oppone alla conclusione di Erradi, al 57' arriva il momento più pericoloso: la gran botta da fuori di D'Ausilio si stampa sulla traversa, sulla respinta Erradi colpisce di testa ma il portiere nerazzurro compie un intervento prodigioso. Un doppio brivido che anticipa quello che accade sette minuti più tardi.

IL GOL CHE SEMBRAVA PESANTISSIMO - Al 64', sugli sviluppi di un corner, la conclusione dal limite di Guccione sbatte prima sulla traversa e poi sul palo: il pallone arriva sui piedi di Valzania, che a due passi da Anelli non sbaglia. Acquafredda va al monitor per verificare la posizione del capitano biancazzurro, ma la rete viene confermata: era tenuto in gioco da Pounga. Un colpo che, dopo un'ora di sofferenza, avrebbe potuto spegnere la partita.

LA RISPOSTA IMMEDIATA - E invece la Dea reagisce nel giro di centottanta secondi. Al 67' Bonanomi — entrato al 56' — apparecchia di testa per Diao, subentrato a Misitano: l'attaccante si invola verso la porta e batte Ujkaj. Un pareggio che nasce dalla panchina, ed è il primo segnale che le mosse di Beati stanno funzionando. Da lì il Comunale si accende e i padroni di casa cominciano a spingere davvero.

LA PERLA DI STEFFANONI - Il sorpasso arriva al 78' ed è di quelli che si ricordano. Il centrocampista approfitta dello spazio concesso al limite e disegna un destro meraviglioso che si insacca all'incrocio: 2-1 e doccia gelata per gli ospiti. Poco prima, al 76', Bonanomi aveva impegnato Ujkaj con Ghislandi incredibilmente impreciso sulla respinta; all'82' lo stesso Steffanoni sfiora la doppietta mandando alto su assist di Ghislandi. È il quarto d'ora in cui l'Under 23 gioca il suo miglior calcio stagionale.

IL FINALE DA BRIVIDI - Buscè tenta il tutto per tutto e nel recupero il Pescara assedia. Al 90' il cross di Donati trova Parigi al volo a centro area: pallone a lato di pochissimo. Al 90'+3 Meazzi recupera in area e serve Inglese, che manda alto da ottima posizione; al 90'+4 l'arbitro rivede al monitor un possibile fallo di Ghislandi proprio su Inglese, ma non concede nulla. In mezzo, al 90'+1, era stato Ujkaj a negare il tris a Diao. Dopo sei minuti abbondanti, il triplice fischio libera Caravaggio.

IL QUADRO IN CLASSIFICA - Con questi tre punti l'Under 23 sale a quota sei, lasciandosi alle spalle il gruppone che stazionava a tre — Campobasso, Ostiamare, Gubbio e Torres — e agganciando la zona che conta, in attesa degli altri campi. Il Pescara resta invece fermo a quattro, sempre lontano dal gruppo di testa che prima di questo turno vedeva Reggiana, Grosseto, Perugia, Spezia e Livorno appaiate a sette. Il dato più incoraggiante, però, è un altro: due gol in una sola partita, dopo i due segnati nelle prime tre giornate. Il problema della concretezza, tema dichiarato della vigilia, ha trovato finalmente una risposta sul campo.

Mercoledì 16 la trasferta di Sambenedettese, appuntamento ravvicinato per dare continuità. Per Beati è la conferma che le scelte iniziali e la lunghezza della panchina possono fare la differenza: oggi, a decidere, sono stati proprio due subentrati e un centrocampista in giornata di grazia, in una gara che alla vigilia si annunciava come uno snodo per entrambe.

© Riproduzione Riservata

Altre notizie