Verso Lecce, l'Atalanta prende forma: Djimsiti e Krstovic dal primo minuto, rebus a sinistra
Il momento della verità si avvicina e l'Atalanta scalda i motori in vista del delicato posticipo del lunedì dell'Angelo. Sotto l'occhio vigile di Raffaele Palladino, la formazione nerazzurra sta serrando le fila per la trasferta in terra salentina, potendo finalmente contare sul gruppo quasi al gran completo dopo la logorante sosta per le nazionali. Un rientro alla base fondamentale per preparare le prossime decisive sfide che infiammeranno la New Balance Arena e i campi di tutta Italia.
I RIENTRI INTERNAZIONALI E LA SORPRESA - La seduta di ieri al Centro Sportivo Bortolotti ha restituito al tecnico quasi tutti i pezzi del puzzle sparsi in giro per l'Europa. Hanno varcato i cancelli Berat Djimsiti, Sead Kolasinac, Odilon Kossounou e Lazar Samardzic. Ad alzare il livello di entusiasmo ci ha pensato però Mario Pasalic: il centrocampista croato, atteso teoricamente per la giornata odierna, ha bruciato le tappe presentandosi in anticipo e lavorando regolarmente con i compagni. L'ultimo tassello mancante è Charles De Ketelaere, atterrato ieri sera in città e atteso per l'allenamento mattutino odierno.
INFERMERIA PIENA, DUE BIG AI BOX - Le notizie confortanti provenienti dai rientri internazionali cozzano drammaticamente con la situazione clinica di due pilastri assoluti. Isak Hien, alle prese con i postumi di un problema distrattivo al bicipite femorale, e Gianluca Scamacca, fermato da una lesione all'adduttore, proseguono con le terapie conservative. Il bollettino medico non ammette deroghe: entrambi salteranno sia la gara contro i giallorossi che l'attesissimo incrocio contro la Juventus, restando in bilico persino per la partita contro la Roma cerchiata in rosso per il 18 aprile.
IL REBUS FORMAZIONE PER IL VIA DEL MARE - Con ventidue effettivi a disposizione, l'allenatore campano è chiamato a ridisegnare l'undici titolare per scardinare la retroguardia pugliese. I forfait forzati risolvono in automatico alcuni classici ballottaggi: Djimsiti si riprenderà le chiavi del centro nevralgico della difesa, mentre Nikola Krstovic agirà da terminale offensivo di riferimento. I veri dubbi restano sulle corsie e sulla trequarti: a destra ci sarà De Ketelaere, mentre sul versante opposto Giacomo Raspadori insidia il posto di Nicola Zalewski. Quest'ultimo potrebbe però essere dirottato a tutta fascia a discapito del giovane Lorenzo Bernasconi. L'ossatura della squadra ripartirà dalle certezze granitiche: Marco Carnesecchi tra i pali, protetto da Giorgio Scalvini e Kolasinac. In mezzo al campo intoccabili Marten de Roon ed Ederson, con Davide Zappacosta a sfrecciare sull'out di destra.
Sarà un posticipo pasquale infuocato, dove la compagine orobica avrà un solo imperativo: conquistare i tre punti per lanciare un segnale inequivocabile alle dirette concorrenti.
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