Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / atalanta / Primo Piano
Samaden ai Best Awards Primavera: “Mi auguro che con il nuovo Presidente si passi ai fatti, non si vada avanti a parole”
Oggi alle 17:12Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Samaden ai Best Awards Primavera: “Mi auguro che con il nuovo Presidente si passi ai fatti, non si vada avanti a parole”

Il responsabile del settore giovanile nerazzurro interviene in diretta su Sport Italia in occasione dei Best Awards 2026 di Primavera 1: un riconoscimento per il portiere Anelli, un appello accorato per il calcio giovanile italiano

Parole misurate ma cariche di sostanza, quelle di chi lavora nell'ombra per costruire la luce che gli altri vedranno domani. Roberto Samaden, responsabile del settore giovanile dell'Atalanta, è intervenuto in diretta su Sportitalia in occasione dei Best Awards 2026 di Primavera 1 — la cerimonia di premiazione dei migliori talenti del campionato Primavera 1, ospitata allo Sportitalia Village condotta da Giada Giacalone e Gabriele Schiavi — portando la voce del club nerazzurro in un doppio ruolo: quello di rappresentante istituzionale di una società protagonista nella stagione giovanile, e quello di portavoce indiretto del miglior portiere del campionato, Alessandro Anelli, assente perché convocato nell'Under 23. Il giovane estremo difensore nerazzurro è stato tra i protagonisti assoluti della finale di Coppa Italia Primavera vinta dall'Atalanta contro la Juventus — parando due rigori nella lotteria dal dischetto — e ha collezionato un campionato di altissimo livello tra i pali. Samaden, come sempre, non ha mancato di alzare lo sguardo oltre l'orgoglio di club per toccare i temi strutturali che agitano il calcio giovanile italiano. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Direttore Samaden, Alessandro Anelli ha ricevuto il premio come miglior portiere del campionato Primavera 1, ma non è qui con voi questa sera. Come mai?
«Alessandro è stato convocato. Impegni superiori l'hanno chiamato. Approfitto anche per ringraziare voi per tutto quello che fate per valorizzare il talento, come avete detto, e approfitto — senza spoilerare il nome — per fare i complimenti al mio collega che vince e che vincerà il premio, e che se lo merita pienamente, così come a tutte le squadre che si sono qualificate, che ci garantiranno sicuramente spettacolo nelle finali.»

C'è un pizzico di amarezza per non aver centrato le finali?
«Ovviamente sì, però alla fine se lo sono meritate le sei squadre. In particolare Fiorentina e Parma, che hanno fatto un percorso eccezionale, così come il Cesena e così come l'Inter, che ci ha sorpassato all'ultima curva. Ma per arrivare a fare un risultato in qualsiasi competizione devi arrivare fino alla fine, e noi purtroppo non ce l'abbiamo fatta. Abbiamo perso due partite delle ultime tre, quindi le sei squadre qualificate se lo sono meritate sicuramente.»

Direttore, ormai con lei possiamo parlare tranquillamente da diversi anni di calcio giovanile: la lunga parentesi con l'Inter, ora l'Atalanta. Come è cambiato nel 2026 il mondo giovanile, anche con l'inserimento dell'Under 23, questo filtro che offre da subito il professionismo ad alcune società come l'Atalanta, la Juventus o il Milan?
«Grazie innanzitutto — e prima di tutto per l'istituzione — poi ha detto che sono tanti anni che parlo, quindi vabbè, ho una certa età, è vero. L'Under 23 è sicuramente uno strumento importante; dall'altro lato dico purtroppo che, in Italia, ci sono solo quattro squadre che lo fanno, mentre in altri campionati — in primis la Spagna — sono quasi tutte, se non tutte. Mi auguro davvero che ci sia qualche cambiamento, perché nonostante il grandissimo lavoro di tutti gli addetti ai lavori, di tutti coloro che ci credono, di tutti gli allenatori, abbiamo dei grandissimi problemi. Qui ci sono ragazzi che verranno premiati e che sono sicuramente dei potenziali talenti, però se non si incomincia a fare qualcosa di concreto per il calcio giovanile italiano, mi sa che è dura. Mi auguro davvero che con l'elezione del nuovo Presidente si passi ai fatti e non si smetta di ripetere che il problema del calcio italiano è fare tecnica, non far pagare i giovani, e tutte quelle misure che sì, sono tasselli importanti, ma qui bisogna investire e bisogna credere davvero nei giovani. Mi auguro che con il nuovo Presidente questo nuovo corso parta finalmente.»

Un intervento breve ma denso, quello di Samaden: il sorriso istituzionale di chi porta i saluti di un club vincente, e la voce ferma di chi conosce dall'interno le crepe di un sistema. L'assenza di Anelli — portiere eletto migliore del campionato, chiamato dalla Nazionale Under 23 proprio nel giorno del suo premio — è già di per sé un simbolo: il talento atalantino c'è, il percorso funziona, ma il contesto in cui questi ragazzi devono crescere resta ancora troppo stretto. L'appello al futuro presidente federale risuona chiaro: basta parole, è il momento degli investimenti.

© Riproduzione Riservata