Atalanta su Sarri, Muric dice addio al Sassuolo. FIGC tra Malagò e Abete: le top news delle 13
Clamorosa presa di posizione da parte di Arijanet Muric, portiere di proprietà dell'Ipswich che nell'estate 2025 è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 10 milioni di euro al Sassuolo. L'estremo difensore kosovaro ha parlato a GianlucaDiMarzio.com, spiegando la sua idea per il futuro: "Non intendo giocare per il Sassuolo nella prossima stagione. Con la fine del prestito, finisce anche il mio tempo qui".
Conclusa questa stagione Maurizio Sarri si confronterà con Lotito per chiarire un futuro che difficilmente sarà ancora nella Capitale nonostante un contratto in essere. Quest'annata ha confermato una volta di più la bontà del suo operato, un lavoro che ha acceso diversi interessamenti. Ci pensa ad esempio il Napoli qualora le strade con Conte dovessero separarsi, è un'idea della Fiorentina che il prossimo anno andrà avanti nel solco del 4-3-3 (ma Fabio Grosso è in netto vantaggio). E poi c'è l'Atalanta\, società che potrebbe presto annunciare una vera e propria rivoluzione. Negli scorsi giorni l'amministratore delegato Luca Percassi ha aperto all'addio a Tony D'Amico e poi ha spalancato le porte a Cristiano Giuntoli: "Penso che rappresenti uno dei migliori dirigenti del calcio italiano, si è formato nelle categorie inferiori, vedremo cosa succederà. Sono ben consapevole che ha tante squadre che lo chiamano, vedremo se sarà un matrimonio che si può realizzare. Se così fosse saremmo molto contenti”.
La corsa alla presidenza della FIGC entra nel vivo: saranno ufficialmente Giovanni Malagò e Giancarlo Abete a contendersi il ruolo lasciato vacante da Gabriele Gravina. Sono state infatti presentate ufficialmente le candidature di entrambi per la presidenza in vista delle elezioni previste per il 22 giugno. Formalmente la FIGC ha tempo fino al 22 maggio (a un mese dalle elezioni) per accettarle.
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