Il caso Esposito non si chiude: durissimo botta e risposta tra Cagliari e agente
Volano gli stracci tra Mario Giuffredi e la società rossoblù, che intanto ha definito l'arrivo di Daniel Maldini dall'Atalanta
Il caso Sebastiano Esposito non finisce mai. Le dichiarazioni rilasciate mercoledì sera da Stefano Melis, direttore generale del Cagliari, hanno provocato la durissima reazione di Mario Giuffredi, agente dell’attaccante rossoblù, che nella giornata appena conclusa ha annunciato di aver denunciato il dirigente per diffamazione aggravata.
Dalle accuse di Melis alla replica di Giuffredi
Alla base dello scontro ci sono le parole pronunciate da Melis durante la presentazione della squadra a Pula. Il dg aveva definito la condotta del giocatore e del suo entourage “qualcosa di più simile a un tentativo di estorsione”, ricostruendo la trattativa per l’adeguamento del contratto firmato fino al 2030. Secondo il Cagliari, Esposito avrebbe lasciato il ritiro durante la notte, presentando poi un certificato medico giudicato “quantomeno imbarazzante”. Giuffredi ha respinto ogni accusa: “Un dirigente di Serie A che usa la parola estorsione dovrebbe vergognarsi”. L’agente ha spiegato che il calciatore avrebbe ricevuto dieci giorni di riposo per lo stress, dopo una visita con uno psicologo, contestando quindi anche il giudizio espresso sul certificato medico. Il procuratore ha inoltre sostenuto che Melis non avrebbe mai partecipato direttamente agli incontri per il futuro di Esposito, raccontando un presunto retroscena relativo al presidente Tommaso Giulini. Secondo Giuffredi, il numero uno rossoblù gli avrebbe proposto di simulare un litigio davanti agli altri dirigenti per favorire una cessione da 20 milioni di euro: “Voleva creare un teatrino. Ho già denunciato Melis e risponderò botta su botta”.Esposito resta sul mercato
La posizione del Cagliari non cambia: il club prenderà in considerazione soltanto offerte considerate congrue rispetto al valore del giocatore e alle sue richieste economiche. Nel frattempo, la società ha chiuso con l’Atalanta l’arrivo di Daniel Maldini: prestito oneroso da un milione di euro e diritto di riscatto fissato a otto. Anche se le operazioni sono scollegate, proprio la Dea potrebbe essere una potenziale destinazione per Seba Esposito.Altre notizie
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