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Cagliari, Deiola e il primo contratto appeso sull'armadietto: "Motivo di orgoglio"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 23:54Serie A
di Daniele Najjar

Cagliari, Deiola e il primo contratto appeso sull'armadietto: "Motivo di orgoglio"

L'Atalanta cade ancora: a Bergamo passa il Cagliari che si impone 2-1 con il rigore dell'ex, Daniel Maldini. Ai microfoni di Sky Sport dopo la sfida ha parlato il centrocampista dei sardi Alessandro Deiola: "Predicavo calma ai compagni? C'è tanta umiltà da parte dei ragazzi, quando abbiamo la palla sappiamo che quando poi non ce l'avremo servirà la giusta cattiveria e fame per fare risultati. Bisogna poi leggere i momenti della partita: ci sono momenti in cui serve accelerare e altri in cui serve calma". Hai mai fatto il difensore in passato? Hai belle letture. "Nasco difensore, ho fatto quello nelle giovanili. Poi sono stato spostato a centrocampo, anche in B avevo fatto quel ruolo, è un ruolo che posso fare quando serve, anche se le letture sono diverse. Sto cercando di dare tutto quello che posso per aiutare i più giovani". Quante volte guardi la copia del contratto, visto che hai detto di averlo appeso sull'armadietto? "Ogni giorno guardare quel cartellino del 2006 è un motivo di orgoglio e anche di lavoro. Dietro quel bambino ci sono state tante battaglie e sofferenze. Lo guardo e mi dico: 'Ce l'hai fatta', anche se nel calcio non è mai abbastanza. Sono orgogliosissimo ed è quello che cerchiamo di far capire a chi arriva a rappresentare questa squadra. Il senso di appartenenza è quello che ci porta a fare risultati". Siete quasi una nazionale, in un certo senso. "A nostro modo sì. Dedico la vittoria a Felici e Muzzi".

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