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Un punto che fa morale, ma chi si accontenta gode. L'Avellino si aggrappa a Castaldo
domenica 6 maggio 2018, 08:10Copertina
di redazione TuttoAvellino
per Tuttoavellino.it

Un punto che fa morale, ma chi si accontenta gode. L'Avellino si aggrappa a Castaldo

Una partita da non sbagliare per l'Avellino, che è riuscito comunque ad uscire a testa alta dallo stadio Del Duca di Ascoli e soprattutto non con le tasche vuote. Un punto vitale per i lupi di Foscarini che hanno giocato una buona gara, fatta di alti e di bassi, ma soprattutto di cuore. E poco importa se nel finale si cala sempre sia a livello fisico che mentale, perchè si sa che ormai la squadra non regge più. Foscarini sorprende un po' tutti ancora una volta, in questa occasione per lo schieramento dal primo minuto di Wilmots in un 4-5-1, o meglio 4-3-3 in fase di attacco con il solo Castaldo a fare da terminale offensivo. Cosmi invece getta nella mischia dall'inizio Pinto a sinistra, in avanti invece Monachello con Varela. Non grandi emozioni tra due squadre che hanno sicuramente badato a non prenderle ma che non hanno disdegnato l'attacco, soprattutto gli irpini che dopo aver collezionato un paio di buone occasioni con Castaldo e Gavazzi trovano con il numero 10 al 31' la rete del vantaggio: preciso il cross di Laverone, altrettanto il colpo di testa del bomber biancoverde che fa 11 in campionato. Wilmots a centrocampo giostra molto bene, accelerato e andando vicino al raddoppio da fuori area, ma una disattenzione, delle più classiche oramai dell'Avellino consentono all'Ascoli di trovare il pareggio al 43' con Pinto che insacca da posizione centrale in area di rigore. Si va al riposo sul punteggio di 1-1.

Nella ripresa davvero poche le emozioni da gol con la stanchezza che affiora e con Wilmots che lascia spazio a Moretti, mentre Bidaoui rivela uno stremato Vajushi. L'Avellino si rende pericoloso soltanto con Castaldo che manda alto di sinistro, mentre i marchigiani non riescono a pungere dalle parti di Radu. Nel finale esce anche Marchizza per una forte distorsione ad un ginocchio che potrebbe compromettere le restanti gare contro Spezia e Ternana. L'Avellino esce comunque indenne dall'ostico campo ascolano e guadagna un punto fondamentale per continuare a sognare la salvezza. Una buona prestazione corale da parte degli irpini che avrebbero potuto anche centrare il successo con un pizzico di cattiveria in più. Ma si sa, chi si accontenta, gode.