Pep Guardiola ha detto no, l'Italia riparte dal Maestro Pirlo: sarà lui il nuovo ct azzurro
La Nazionale italiana ha scelto il proprio nuovo commissario tecnico. Dopo il rifiuto di Pep Guardiola, infatti, Andrea Pirlo è ormai a un passo dalla panchina azzurra. Il tecnico catalano ha declinato l'offerta avanzata da Paolo Maldini e Leonardo, spiegando di non sentirsi pronto ad accettare l'incarico. Guardiola avrebbe comunicato la sua decisione nel corso della notte: "Grazie, sono onorato, ma in questo momento non me la sento", le sue parole. Non si sarebbe trattato di una questione economica, ma della volontà dell'ex allenatore del Manchester City di prendersi una pausa e restare vicino alla famiglia.
Virata sul Maestro da parte di Maldini e Leonardo
Incassato il no di Guardiola, la dirigenza federale ha accelerato con decisione su Andrea Pirlo, individuato come il profilo ideale per aprire un nuovo ciclo. L'ex centrocampista di Milan, Juventus e della stessa Nazionale è pronto a risolvere il contratto che lo lega allo United FC di Dubai prima di firmare con la FIGC. Restano soltanto gli ultimi dettagli burocratici, ma la fumata bianca potrebbe arrivare già nel corso del weekend.
I dettagli dell'accordo tra la FIGC e Pirlo
Secondo le indiscrezioni, Pirlo firmerà un contratto fino al Mondiale 2030, con uno stipendio di circa 1,5 milioni di euro a stagione. L'idea di Maldini e Leonardo è quella di costruire un progetto a lungo termine, puntando sulla valorizzazione dei giovani e sulla crescita dell'intero movimento. Dopo aver visto sfumare le piste Guardiola e Carlo Ancelotti, ancora impegnato con il Brasile, la Federazione ha deciso di affidarsi al "Maestro" per riportare l'Italia ai vertici del calcio internazionale.






