Avv. Chiacchio: "Serie C? Non ci sono club con situazioni spinose. Avellino ammesso? Ipotesi non percorribile"
Al convegno organizzato al Tribunale di Avellino, c'era anche l'avvocato Eduardo Chiacchio, legale difensore dell'U.S. Avellino al Tar Lazio, ma anche del Cuneo e della Reggina penalizzate in Serie C.
L'avvocato, andando controcorrente con le ipotesi e le suggestioni degli addetti ai lavori, ha parlato del futuro di alcuni club di Serie C a rischio iscrizione e dei possibili ripescaggi, sbarrando la strada al Calcio Avellino e - giustamente - "proteggendo" l'operato delle società da lui difese.
"E' troppo presto per stabilire cosa accadrà, ma forse sulle società di terza serie è stato buttato troppo fango. Tranne Pro Piacenza e Matera, non ci sono altri casi spinosi. Il Cuneo ha pagato anche la multa della fideiussione mancata e sulla Lucchese attendiamo gli esiti dei ricorsi. La situazione di questo club è simile a quello dell'Avellino, ma la Lucchese ha goduto di dieci giorni di tempo per mettersi in regola. Le regole per le ammissioni non sono state ancora emanate. Di riammissioni se ne è parlato a livello giornalistico, credo siano legate alle società che retrocederanno in Serie D attraverso gli spareggi e che, nel caso, andrebbero a prendere il posto delle non iscritte in terza serie. Ma non so se riguarderanno anche le squadre che arriveranno seconde o terze in Serie D. L'Avellino non è coinvolto in queste regole, ma dovrebbe ricevere un vero e proprio regalo. Non credo che sia un'ipotesi percorribile, ma nulla è escluso. Giuridicamente con queste norme non so se sia possibile vedere l'Avellino in C".
E' notizia di oggi, invece, dei nuovi deferimenti rimediati da Cuneo, Siracusa e Lucchese, quest'ultima deferita non solo per inadempienze amministrative, ma anche per non aver pagato la multa di 350mila euro per la mancata presentazione di una fideiussione regolare per l'iscrizione al campionato.


