Modena, Galloppa conferma Belotti: "Pista percorribile. Ma parlerò dopo l'ufficialità"
“Ho ringraziato Pedro Mendes perché è stato un professionista serio che si è sempre impegnato al massimo. La richiesta dalla Turchia è arrivata il giorno prima, lui e la società hanno accettato anche se inizialmente non era convinto di andare perché gli pesava di non aver dimostrato quello che ci si aspettava da lui in questi anni, ma gli auguro il meglio per il futuro.”. Il tecnico del Modena Daniele Galloppa parla così in conferenza stampa dell’addio del centravanti portoghese soffermandosi poi sulla sua sostituzione: I nomi che girano e soprattutto il principale (Belotti NdR) che gira è una pista percorribile, ma voglio aspettare l’ufficialità. Quando sarà una cosa concreta ne parleremo”.
Sulla sfida contro l’Avellino
Il tecnico gialloblù si sofferma poi anche sulla sfida contro l’Avellino in programma domani: “Sarà una partita difficile, farà caldo e purtroppo giochiamo di pomeriggio, sarebbe stato bello giocare la sera anche per lo spettacolo. Dobbiamo vivere questo esordio con gioia ed entusiasmo, dobbiamo continuare a vivere il nostro calcio così, cercando di continuare a trascinare la gente.- prosegue Galloppa come riporta Parlandodisport.it - L’Avellino forse ci darà meno spazio e questo cambierà la strategia di gara. Si tratta di una squadra forte che davanti può contare su gente come Russo, Cheddira e Favilli, nell’ultima gara hanno usato il 3-5-2, non so come si presenteranno, ma siamo pronti in ogni caso”.
Sul debutto al Braglia
Galloppa poi parla del suo debutto nello stadio di casa: “Sono sereno anche se l’emozione che ho provato a Cremona non l’avevo mai provata al di là dello Scudetto Primavera con la Fiorentina. È stata un’emozione trascinante ed è giusto godersi queste emozioni. Domani dobbiamo cercare di fare un’altra grande partite e speriamo di festeggiare alla fine.
Su Bozhanaj e Folino
Infine Galloppa si sofferma su alcuni singoli: “Bozhanaj inizialmente era in uscita, poi per scelta sua e anche mia abbiamo deciso di tenerlo perché ha qualità importanti. All’inizio mi arrabbiavo perché non riusciva a mostrare le qualità che ha, ma sta crescendo. Folino è un giocatore forte, l’abbiamo voluto per alzare il livello della competizione in mezzo alla difesa dove i due che stanno giocando stanno facendo bene. Non penso sia giusto toglierli adesso, ma il suo arrivo ci garantisce un blocco di difesa importante”.






