Avellino-Sorrento 3-0: Lupi padroni del derby con Castaldo e De Angelis
L’Avellino di Rastelli è chiamato a riscattare i due pareggi contro Perugia e Viareggio. Il match si apre con i cori dei tifosi avellinesi contro la nomina di Benevento capoluogo del futuro Ave-Sannio. L’Avellino parte forte e si vede. Al 9' minuto, Castaldo, dopo uno bello scambio con Catania, entra in area, il suo tiro è respinto, ma super Gigi con un tap-in sigla il gol del vantaggio. Solo avellino in campo. Ma al 15' minuto reagisce la squadra costiera: destro da fuori di Balzano Fumagalli devia in angolo. L’Avellino non ci sta, tiro di Castaldo dal limite, blocca il portiere senza difficoltà. La compagine irpina preme ancora, al 18 minuto, infatti, Catania da fuori area scaglia un sinistro maligno che sfiora il palo. Il Sorrento esce dal letargo con un’azione di contropiede, palo di Corsetti, ipnotizzato da Fumagalli al minuto 27. Al 31’ la svolta. Catania dopo una serie di finte in area viene messo giu; per il direttore di gara è calcio di rigore; De Angelis dal dischetto non sbaglia.Il Partenio riserva un monologo biancoverde; 39’ minuto, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Fabbro in area conclude, miracolo del portiere rossonero. Fumagalli, non è da meno, al minuto 41’il portierone bergamasco vola e salva su di un colpo di testa di Cesarini, su cross da calcio d’angolo. Al 48’ l’Avellino fa tris: cross di Zappacosta dalla destra, De Angelis approfitta di uno svarione difensivo, controlla di petto e di destro insacca alle spalle del numero uno del Sorrento. Si va al riposo sul punteggio di 3-0 a favore dei lupi.
L’inizio della ripresa è ancora di marchio avellinese: calcio di punizione di Zappacosta a pescare Catania, che da solo manda al lato di testa. Pochi secondi più tardi è Castaldo a spaventare la retroguardia dei costieri, ma senza risultati. Al 16’ minuto, Catania entra in area avversaria e cerca il gol della Domenica: il suo sinistro a rientrare esce di poco al lato. Girandola di sostituzioni: nel Sorrento entrano Zantu, Guitto e Juliano al posto di Beati, Esposito e Di Dio. Nei lupi, invece, Izzo, Herrera e Angiulli sostituiscono Fabbro, D’Angelo e Castaldo. Non ci sono più emozioni, tranne per l’espulsione di Pezzella per fallo da dietro. L’Avellino esce vincitore dal Partenio e finalmente trova la via del gol.
AVELLINO (4-3-1-2): Fumagalli; Zappacosta, Giosa, Fabbro (34' st Izzo), Pezzella; Panatti, D’Angelo (32' st Angiulli), Millesi; Catania; De Angelis, Castaldo (24' st Herrera).
A disp.: Di Masi, Bittante, Bianco, Izzo, Angiulli, Bariti, Herrera.
All.: Rastelli.
SORRENTO (4-3-1-2): Polizzi; Balzano, Di Nunzio, Ciampi, Bonomi; Beati (5' st Zantu), Esposito (37' st Guitto), Di Dio (16' st Juliano), Arcuri; Corsetti, Cesarini.
A disp: Frasca, Ferrara, Zanetti, Schiavone, Juliano, Guitto, Zantu.
All.: Bucaro.
ARBITRO: Bruno di Torino (Atta Alla di Roma 1 e Garito di Aprilia).
Reti: 6' Castaldo, 25' De Angelis (rig), 47' De Angelis
Note: Ammoniti: De Angelis, Esposito (S), Zappacosta
Espulsi: Pezzella
Angoli: 6-3
Recupero: 3' - 3'


