Avellino, mercato fortemente influenzato dalla regola dei prestiti: il punto della situazione
Il diesse Carlo Musa è impegnato a Milano per le ultime operazioni di mercato, in vista della chiusura fissata per domani alle ore 20. I movimenti in entrata sono influenzati dalla regola dei 6 prestiti provenienti da club di Serie A e Serie B. Al momento l'Avellino non ha caselle vuote da riempire avendo prelevato a titolo temporaneo il portiere Dini dal Parma, i difensori Njie dal Genoa e Illanes dalla Fiorentina, il centrocampista Rossetti dal Torino e gli esterni offensivi Karic e Micovschi dal Genoa. Nel conteggio non viene calcolato Charpentier, proveniente da un campionato estero (dai lettoni dello Spartaks Jurmala). Quindi, per ogni nuovo arrivo in prestito, l'Avellino dovrà liberare uno slot. Il primo indiziato a lasciare l'Irpinia è Karic, che farà ritorno al Genoa. La sua partenza permetterà alla dirigenza biancoverde di definire l'arrivo di Agostino Rizzo in prestito dal Livorno. Un altro calciatore sul piede di partenza è Njie, escluso sabato dai convocati per la gara col Picerno. La cessione del difensore consentirebbe all'Avellino di inserire Alessio Tribuzzi, anche se la trattativa è piuttosto complicata alla luce della richiesta del Frosinone di inserire nell'accordo anche Luca Matarese, altro esterno offensivo, sempre in prestito. A quel punto l'Avellino sarebbe costretto a lasciar partire Rossetti, ma si ritroverebbe con un buco a centrocampo da riempire. Sono tutte valutazioni che si scontrano con la necessità di concludere quanto prima almeno tre operazioni in entrata.


