Bruno Giordano: "Ricordo grandi sfide con l'Avellino. Capuano meriterebbe anche la B"
Bruno Giordano, ex calciatore di Napoli e Lazio, a Prima Tivvù ha parlato dello stop forzato e dei suoi ricordi dei Lupi in A: "Io sono per la ripresa se tutto si risolve nel modo giusto senza affrettare i tempi, se ci sono le condizioni piano piano si può tornare a giocare, inizialmente con stadi vuoti, se anche dovessimo riprendere a fine maggio, 12 partite in due mesi si possono fare chiudendo il campionato a fine luglio, poi si può programmare la stagione seguente. Contro l'Avellino ho giocato nella sua prima in A, io ero con la Lazio, eravamo al San Paolo perchè il Partenio non era pronto, vincemmo 3-1 al San Paolo, prima storica dell'Avellino in A. Poi tante altre occasioni con la Lazio, ricordo partite dure, c'era un ambiente bello caldo che rispecchiava quel momento del calcio, giocatori importanti come Di Somma, Cattaneo, Lombardi e tanti altri e giocatori che sono andati poi anche in squadre importanti.
Capuano è uno che sa lavorare, conosce a memoria la categoria, è un allenatore che sa tirare fuori il meglio da ogni calciatore, i risultati parlano per lui, pratica un calcio che oggi si sta riscoprendo come il 3-5-2 che lui pratica da tanti anni. Un allenatore importante per la categoria, spero possa affermarsi anche in categorie superiori perché ha sempre fatto di necessità virtù, l'anno scorso ha fatto bene a Rieti, ora sta facendo bene ad Avellino e spero lo possa dimostrare anche in B".


