Iovino: "Crisi del calcio? Il semi-professionismo è il rimedio. Con l'Avellino è tutto fermo"
Il dirigente irpino Bruno Iovino, consigliere dell'Adise, ha parlato ai microfoni di SportChannel: "E' l'occasione giusta per procedere a delle riforme, l'Italia ha cento squadre professionistiche, troppe rispetto agli altri paesi europei. Basti pensare che, in proporzione, l'Avellino ha le stesse competenze fiscali-previdenziali della Juventus. Il sistema non può reggere più questa situazione, gli imprenditori che devono pensare alle proprie aziende lasceranno stare il calcio. La formula giusta è tagliare il professionismo, fare una Serie A a 20 squadre, la B a 18 e riproporre il semi-professionismo che faccia da cuscinetto tra la Serie D e la Serie C. Solo così si può uscire fuori da questo dissesto. L'Avellino? E' tutto fermo, non c'è stato niente di nuovo".


