Materazzi ricorda Lecce-Siracusa del 1973: “Una vittoria importante, ma alla fine fu l’Avellino ad andare in B”
Il 6 maggio 1973, battendo per 2-1 il Siracusa al Via del Mare, il Lecce mise in cassaforte 2 punti pesantissimi nell’ottica della corsa a due con l’Avellino per garantirsi il salto dalla C alla B. In campo, con la squadra salentina, c’era il centrocampista Giuseppe Materazzi, che ricorda quella partita e quella stagione a La Gazzetta del Mezzogiorno. "l match con i siciliani fu affrontato con la consapevolezza che si trattasse di una tappa di avvicinamento allo scontro diretto esterno con l’Avellino, in calendario due settimane dopo, il cui esito avrebbe potuto rivelarsi determinante nell’ottica-promozione. Le cose poi andarono proprio così, nonostante noi continuammo a lottare finché la matematica ci diede la possibilità di crederci, a dispetto dello stop rimediato in Irpinia. L’incontro con il Siracusa fu in salita perché fummo costretti a rimontare ed a ribaltare la situazione. Quella 1972/1973 fu la quinta delle sette stagioni che ho vissuto in giallorosso. Nel 1971/1972, ci eravamo piazzati secondi, dopo il Brindisi. La società allestì nuovamente un organico in grado di puntare alla promozione dalla C alla B, per la quale lottammo sino in fondo con gli irpini, che purtroppo la spuntarono per 1-0 nella sfida di ritorno compiendo un passo fondamentale verso il salto di categoria. Così conquistammo di nuovo la piazza d’onore. Tra l’altro, la storia si ripetette anche nel 1973/1974, in questo caso dietro al Pescara. Sembrava una maledizione, tanto che in città si parlava dell’argomento proprio in questi termini".


