L'Avellino supera il Gubbio 2-0, decidono Herrera e Castaldo
L’Avellino soffre, rischia su qualche veloce contropiede degli avversari, ma difende con i denti il vantaggio maturato nel primo tempo grazie ad Herrera e chiude la gara nel finale con un rigore di Castaldo. Vittoria limpida e ineccepibile, qualche brivido in difesa ma il Gubbio è pur sempre buona squadra, ma l’importante erano i tre punti e sono arrivati.
Il Gubbio parte a spron battuto, pronti via e Sandreani scuota i pali della porta difesa da Fumagalli andando a colpire una traversa. L’Avellino prova a reagire ma senza costruire vere azioni pericolose e così all’8’ è ancora il Gubbio a sfiorare la rete con Bazzoffia che salta Izzo, grave la sua indecisione che permette all’avversario di andarsene, arriva a tu per tu con Fumagalli ma il portiere è bravissimo a sbarrargli la strada. L’Avellino riparte però in contropiede con Castaldo che triangola con Catania, quest’ultimo entra in area ma il suo sinistro sfiora il palo. I lupi prendono coraggio e al 12’ passano in vantaggio: batti e ribatti in area, la palla arriva a Zappacosta che fa partire un gran tiro dalla distanza, Herrera sfiora quel tanto che basta per mandare la palla all’angolino e Venturi è battuto. Gol in compartecipazione ma la marcatura viene assegnata al panamense. Al 24’ il Gubbio si fa rivedere con una punizione di Radi da lontanissimo, palla che non inquadra lo specchio della porta. Azione che si ripete in fotocopia al 31’, identico anche il risultato. Al 40’ Zappacosta, memore del bolide che ha portato l’Avellino in vantaggio, ci riprova da oltre 30 metri, di sinistra, Venturi è bravo ad agguantare in presa. Al 43’ azione dubbia in area avellinese, un calciatore del Gubbio cade in terra ma l’arbitro interrompe il gioco e opta per la palla a due, Sottil protesta vivacemente e il direttore di gara gli indica anzitempo gli spogliatoi. Dopo 4 minuti di recupero si chiude il primo tempo con l’Avellino in vantaggio, risultato tutto sommato giusto, non è stato un gran primo tempo con poche occasioni ma l’Avellino ha saputo sfruttare quelle a proprio favore.
La ripresa si apre con gli stessi 22 del primo tempo. Al 10’ l’Avellino si divora un’occasione colossale con Fabbro che servito da un compagno a tu per tu con Venturi spara in bocca al portiere quando avrebbe potuto tranquillamente controllare e piazzarla. L’Avellino spreca e il Gubbio in contropiede mette sempre i brividi grazie alla velocità dei propri attaccanti, per fortuna poco concreti. Al 21’ Zappacosta si fa superare in velocità da Bazzoffia che entra in area pericolosamente, fortunatamente rinviene su di lui Fabbro e chiude in corner. Al 24’ pericolosa punizione del solito Radi, la barriera respinge. Due minuti dopo Rastelli richiama in panca Angiulli per inserire Millesi. Il Gubbio risponde con Galabinov per Scardina. Una ripresa se possibile ancor più brutta della prima frazione, resiste il vantaggio di Herrera e col passare dei minuti il campo reso pensate dalla pioggia sfianca le due squadre. Al 33’ entra anche Bariti per un buon Catania, stanchissimo. Al 37’ Bianco resta a terra infortunato dopo un brutto scontro di gioco, è addirittura costretto a uscire in barella, al suo posto entra Bittante. Da valutare nei prossimi giorni le condizioni del giovane difensore. Sul susseguente calcio di punizione il Gubbio scodella in area, Palermo riesce a deviare verso la rete ma Fumagalli è bravo a bloccare.
A cinque dalla fine la svolta decisiva: Bariti lanciato a rete da Castaldo viene steso in area da Venturi, rigore sacrosanto e rosso per il portiere, oltre ad ammonizione per Sandreani per proteste. Il Gubbio ha esaurito le sostituzioni così in porta deve andare Palermo. Dal dischetto va Castaldo che spiazza l’improvvisato portiere e porta i Lupi sul 2-0. Dopo ben sei minuti di recupero l’arbitro pone fine alle ostilità. Vittoria corroborante in vista della sosta, che dovrà servire anche a recuperare i tanti acciaccati, ultimo in ordine di tempo Bianco.
IL TABELLINO
AVELLINO: Fumagalli, Zappacosta, Bianco (37' st Bittante), Massimo, Fabbro, Izzo, Catania (33' st Bariti), D'Angelo, Castaldo, Herrera, Angiulli (25' st Millesi).
A disp. Di Masi, Bittante, Panatti, Bariti, Millesi, Fella, De Angelis.
All. Rastelli
GUBBIO: Venturi, Regno, Bartolucci (35' st Grea), Guerri (14' st Caccavallo), Briganti, Radi, Palermo, Sandreani, Scardina (27' st Galabinov), Baccolo, Bazzoffia.
A disp. Farabbi, Galimberti, Grea, Boisfer, Malaccari, Caccavallo, Galabinov.
All. Sottil
Arbitro: Lorenzo Illuzzi di Molfetta.
Assistenti: Niccolò Calò e Giuseppe Grillo di Molfetta.
Angoli: 4-3 Avellino
Reti: 12' Herrera, 42' st Castaldo (rig)
Ammoniti: Bianco (A), Guerri (G), Bariti (A)
Espulsi: 43' Sottil (All. Gubbio) per proteste, 40' st Venturi per fallo da ultimo uomo
Recupero: 4' - 6'


