Colpo di scena: anche la Scandone presenta offerta per il titolo di Roseto in A2
Colpo di scena in casa Avellino per quanto concerne la palla a spicchi. Avevamo riportato qualche giorno fa dell'interesse ufficiale della nuova Pallacanestro Avellino, compagine guidata dall'ex Menotti Sanfilippo e De Vizia, per il titolo di Roseto in A2: il nuovo sodalizio appena creato punto a ripartire dalla seconda serie italiana per riportare quanto prima in basket irpino in A1, sostituendo di fatto la Scandone che dopo il caso Sidigas naviga in cattive acque. Ebbene la novità è che anche la Scandone avrebbe presentato analoga offerta per il titolo di Roseto, addirittura superando l'offerta: si parla di 100 mila euro secondo indiscrezioni riportate da Orticalab. D'altronde il sindaco Festa lo aveva detto un paio di giorni fa: sarebbe auspicabile conquistare la promozione sul campo, ma non si disdegna la possibilità di acquistare un titolo in A2.
Ecco che allora, la mossa decisa della Nuova Pallacanestro Avellino, potrebbe aver smosso le acque: di fronte alla possibilità di vedersi superata da una nuova compagine che potrebbe prendere il posto della Scandone, quest'ultima ha provato un colpo di reni nel tentativo di continuare il proprio prestigioso cammino nel basket irpino e italiano. C'è però da fare i conti con il Tribunale: fino alla ristrutturazione del debito la Scandone non potrà operare, mentre sembra che i precedenti lodi siano stati pagati. La Sidigas è pronta prepotentemente a tornare, a sorpresa, alla ribalta? Cosa succederà ora, ci sarà il rischio di due squadre di basket in città dopo un anno in cui il basket sembrava quasi destinato a sparire?
E' chiaro che logica e cuore vorrebbero che ad andare avanti sia la Scandone, preservando la sua storica matricola, i 19 anni in A1, il posto che occupa nel cuore degli avellinesi. Che magari potrebbero avere qualche riserva a seguire la nuova Pallacanestro Avellino. Se l'interesse per il titolo di Roseto è reale da ambo le parti, dunque, l'auspicio sarebbe che le due compagni unissero le forze, per creare una Scandone finalmente nuovamente forte e competitiva, basta un'unica squadra, capace di riaccendere l'entusiasmo nel cuore degli avellinesi.


