Lupi, la quiete dopo la tempesta... o quasi
Torna il sereno in casa Avellino. Dopo la sconfitta di Nocera che aveva provocato diversi malumori nell'ambiente irpino, gli uomini di Rastelli hanno ottenuto, ieri, un successo convincente al Partenio contro il Gubbio. La settimana seguita al ko contro i molossi aveva messo sul banco degli imputati il tecnico di Torre del Greco, accusato di non aver ancora trovato l'assetto giusto dopo un terzo di stagione. Ieri, però, le cose sono andate diversamente. Finalmente, si è vista una squadra messa in campo in maniera ordinata, con gli uomini giusti al posto giusto. Sulla linea mediana, sono stati impiegati tre giocatori di ruolo quali Massimo, Angiulli e D'Angelo. Azzeccata anche la scelta di affidarsi in avanti al giovane Herrera che ha, finalmente, trovato la prima rete in maglia biancoverde. Se riuscisse a trovare maggiore continuità nelle prestazioni il contributo del panamense in questa stagione potrebbe essere davvero molto importante. Domenica prossima il Girone B di Prima Divisione osserverà un turno di pausa. Si ritornerà in campo domenica due dicembre quando i lupi saranno chiamati al secondo match casalingo di fila. Al Partenio-Lombardi arriverà il Latina, altra compagine molto temibile e protagonista di un ottimo inizio di stagione.
Al termine del girone di andata mancano ancora quattro gare. Sarà fondamentale conquistare quanti più punti possibili, soprattutto tra le mura amiche dove gli irpini sembrano essersi liberati da quella tensione che li aveva contraddistinti nei primi match disputati al Partenio-Lombardi. Tornando al match di ieri, si è visto chiaramente che la squadra aveva una gran voglia di vincere dopo una prestazione opaca e negativa. Dopo un inizio di gara favorevole al Gubbio, i biancoverdi sono riusciti ad imporsi sugli umbri e a controllare abbastanza bene la gara. Non sono mancati dei piccoli momenti di tensione come quando, nella ripresa, Bianco ha richiamato ad una maggiore attenzione il portiere Fumagalli, reo di non essere uscito dai pali in seguito ad un cross pericoloso. Cose che, ovviamente, in campo ci possono stare, segnali che confermano che la squadra di Rastelli voleva fortemente il riscatto dopo una settimana difficile. Unico neo la reazione di Fabbro al triplice fischio dell'arbitro. L'ex Juve Stabia, protagonista tra l'altro di una grande prestazione, si è, infatti, tolto la maglia e si è diretto subito negli spogliatoi evitando di festeggiare la vittoria con i suoi compagni e con il pubblico. D'Angelo ha anche provato a trattenerlo ma non vi è riuscito. In ogni modo, comunque, questa pausa arriva forse al momento giusto. Rastelli avrà la possibilità di recuperare qualche infortunato e la squadra, in virtù anche del successo di ieri, potrà avere la giusta calma e serenità per preparare il match contro il Latina.


