W.Taccone: ''La squadra ha dimostrato di avere la forza per andare lontano''
"Esame di maturità e superato a pieni voti quello che mister Rastelli e la squadra hanno affrontato domenica contro il Gubbio, a mio avviso la miglior formazione finora vista al Partenio-Lombardi’’. In un’intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino, il patron biancoverde, il prof. Walter Taccone, esterna la sua soddisfazione per la brillante prestazione fornita dalla squadra che si è rivalsa così dopo la serata storta in quel di Nocera. ‘’I ragazzi sono scesi in campo determinati e motivati a riscattare la precedente prestazione, tirando fuori gli artigli per sopperire ai non pochi pericoli creati dagli umbri dalle parti di Fumagalli e dimostrando così di avere la forza oltre che la capacità per battere chiunque in un campionato equilibrato e spiccare il volo’’. Elogio speciale da parte del presidente nei confronti di mister Rastelli, che è ritornato ad un modulo con tre uomini in mezzo al campo, scegliendo così una soluzione che lo stesso patron aveva salutato con favore nelle gare precedenti in cui era stata impiegata. ‘’Il centrocampo a tre è stata una mossa vincente del mister, la cui intelligenza tattica non è stata mai messa in discussione. La squadra in questo modo ha guadagnato solidità e stabilità ed inoltre con l’inserimento di Catania dietro le linee, Castaldo è risultato ancora più incisivo del solito nel lavoro sporco a cui si prestano le sue caratteristiche, mettere i compagni nelle condizioni di andare a rete grazie ai suoi deliziosi assist e con le sue magistrali sponde’’. Il patron interviene anche a stemperare e a smorzare le insinuazioni legate all’esclusione di Biancolino: ‘‘Raffaele non è stato convocato perché ha avvertito un riassorbimento dell’elongazione al bicipite femorale destro che lo aveva già tenuto fuori nella gara con il Sorrento. Non esiste nessun caso. Raffaele è un calciatore che è attaccato alla maglia e alla piazza e che io ho voluto fortemente proprio per il legame che lo lega alla città che lo considera a tutti gli effetti un emblema. Un giocatore che a 35 anni inoltre può risultare ancora decisivo e al quale sono legato al punto da averlo scelto come protagonista del nuovo spot della mia clinica’’.


