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La recall è scaduta, De Cesare non potrà riacquistare l'Avellino che ora è totalmente di D'Agostino
domenica 1 novembre 2020, 11:31Copertina
di redazione TuttoAvellino
per Tuttoavellino.it

La recall è scaduta, De Cesare non potrà riacquistare l'Avellino che ora è totalmente di D'Agostino

Il suo spettro ha aleggiato sulle ultime cordate che hanno rilevato l'Avellino dopo De Cesare, la IDC di Izzo e Circelli prima, la famiglia D'Agostino poi, ma finalmente ora è definitivamente svanito. Parliamo dell'opzione di recompra, o recall, inserita nel contratto di vendita dell'US Avellino da De Cesare ai nuovi proprietari. Se ne è discusso molto, prima Izzo e Circelli poi D'Agostino, interpellati in merito, hanno sempre ammesso l'esistenza di questa clausola, che avrebbe permesso a De Cesare di riacquistare le azioni dell'Avellino nel caso ne avesse avuto la possibilità, magari vanificando sforzi e investimenti compiuti da chi lo ha seguito alla guida. Un'opzione che ha spaventato i tifosi soprattutto sotto la gestione D'Agostino, che ha effettuato investimenti importanti e riportato l'Avellino a lottare per i primi posti. 

Ma la recall scadeva il 31 ottobre, superato quel termine è ormai decaduta, e l'Avellino ora è definitivamente di D'Agostino. Con De Cesare impegnato in altre vicende, in ultimo il rinvio a giudizio di un paio di giorni fa per le accuse di mancato versamento Iva e false fatturazioni, l'acquisto della squadra di calcio sarà passata sicuramente in secondo piano nella mente dell'imprenditore napoletano. Al punto che anche i tifosi avevano cominciato a dimenticare questa opzione. Che da oggi non fa piu' paura.