Braglia: "Voglio l'Avellino visto con la Ternana. I tifosi devono criticare, i calciatori non devono rispondergli sui social"
Archiviato il ko bruciante con la Ternana, l'Avellino si proietta al recupero con il Monopoli, rinviata per il Covid a novembre.
In conferenza stampa, in casa biancoverde, ha parlato il tecnico Piero Braglia.
Queste le parole del mister avellinese: "A livello mentale io penso che ci girano ancora le scatole, perchè abbiamo perso una partita in quel modo, che non meritavamo di perdere, la avevamo interpretata come volevamo e avevamo rischiato di vincerla. Ora si pensa a domani, dobbiamo cambiare l'andazzo a partire da domani e chiudere il 2020 in modo positivo con Bari e Vibonese".
Sulla Ternana: "Abbiamo fatto un tipo di gara che potevamo, cercando di mettere in difficoltà la squadra più forte, ci siamo chiusi? Magari sì, ma squadre che se la sono giocata hanno preso 3 gol, finendo la partita dopo un quarto d'ora. Per come siano ora, abbiamo fatto un miracolo domenica. Arrivare al 90' in parità. Noi non ci alleniamo da un mese, la Ternana ha preparato la partita con noi in una settimana, noi in un giorno. Non sono alibi e giustificazioni, ma la realtà. Domani, se vogliamo, ce la giochiamo alla pari col Monopoli, che come noi ha vissuto la crisi del Covid. Questa è una squadra che non ha mai giocato insieme, che si sta conoscendo, siamo tutti nuovi, quando mi dicono dobbiamo migliorare io rido, perchè non faccio allenamento da ottobre praticamente, come ci miglioriamo".
Sul cambio di modulo: "Abbiamo deciso così pecrhè in casa, particolarmente, facciamo difficoltà ad interpretare le partite. Venivamo dalle sconfitte con Catanzaro e Catania giocando anche male, quindi dovevo dare un cambiamento che si potesse addire a questa squadra. Rinforzi a gennaio? Sì ne stiamo parlando con il direttore".
Squadra permalosa: "Io ho un carattere e le spalle larghe. Chi viene ad Avellino sa che trova una certa situazione, non parlo solo dei tifosi ma in particolare con la stampa. Io non ho parlato dopo Potenza non perchè dovevo levarmi dei sassolini. Sulle lamentele dei giocatori dico a loro che la gente ha un sacrosanto diritto di criticare, anche offendere. Ieri ho richiamato un mio calciatore dicendogli di non offendere, non rispondere e fare i professionisti".
Sulle prossime 3 partite: "Sono partite in cui dobbiamo cercare di fare dei punti e chiudere quanto prima il 2020. A gennaio inizia un altro campionato, cambieremo qualcosa come lo faranno altri, bisogna valutare bene il da farsi. Spesso si può sbagliare, cercheremo di non fare errori. Sarà un girone di ritorno molto diverso da parte nostra. Quando parlo difficilmente io sbaglio, poi se sbaglio pagherò".
Sul Monopoli: "Non mi fido del Monopoli, è una squadra da trasferta, ha Scienza che è un ottimo allenatore, magari sono in difficoltà, ma anche loro hanno avuto a che fare con il Covid".
Sulla prestazione con la Ternana: "Riconosco che abbiamo fatto una prestazione importante, riconosco che se non prendevamo quel gol bischero al 90', avremmo pareggiato o addirittura vinto se un minuto prima non sbagliavamo un gol con Silvestri e la punizione parata da Iannarilli. A fine partita è venuto D'Agostino a farci i complimenti, anche Bandecchi, che ha ammesso che non meritavano di vincere. Insomma, bisogna giocare come domenica, evitare figuracce come Francavilla".
Con il Monopoli: "Bisogna fare una partita tattica, ci sarà da correre, bisogna fare una gara accorta a livello tattico, vedremo se possiamo cambiare qualcosa, sappiamo che è un momento complicato ma ne usciremo".
Infortunati: "Forte è convocato ma ancora non potrà giocare domani, viene per stare con la squadra. Lo stesso Maniero, è voluto stare in ritiro ma presto ci sarà un comunicato del club che dirà come sta. Miceli è convocato, Errico ci vuole un pò di tempo, non vogliamo forzare il recupero, ci serve molto. De Francesco lo sapete, torna nel 2021".


