Leoni: "Ad Avellino mi hanno accolto con il calore di un vero branco di lupi. Sarei venuto anche a piedi"
Nel corso della gara con il Monopoli, è intervenuto ai microfoni di Prima Tivvù il portiere, neo acquisto dei lupi, Riccardo Leoni. Il giocatore, oggi in tribuna con i "gabbiani", ha parlato delle sue prime settimane in biancoverde.
Queste le sue parole: "Ad Avellino sto bene, ringrazio la società per aver creduto in me. Non è stato facile per me, da svincolato, ritrovarmi catapultato subito in una realtà così importante e poi a causa di infortuni e del Covid subito ad essere titolare. Ho dato il massimo e sarò a disposizione quando il mister mi chiamerà in causa di nuovo, Il gruppo dell'Avellino è una grande famiglia e mi ha accolto da vero branco di lupi quando accolgono un nuovo membro, mi hanno fatto sentire subito uno di loro e non è mai facile. Ho vissuto un'estate strana, dovevo trasferirmi in un paio di squadre, poi è saltato tutto, quindi mi sono ritrovato senza contratto, sono rimasto a piedi, come si dice. Non mi sono perso d'animo. Poi è arrivata questa chiamata dell'Avellino e pur sapendo che avrei giocato poco ho accettato senza neanche pensarci, come si può rifiutare una piazza del genere, sarei venuto anche a piedi".
Sul Monopoli: "Il gruppo era carico dopo la sconfitta con la Ternana, desideroso di riscattare subito quel ko ingiusto e oggi in campo si è visto un ottimo Avellino, determinato, voglioso e caparbio, che farebbe felici i tifosi".
Leoni ha parlato durante l'intervallo di Avellino-Monopoli, quando i lupi vincevano già 3-0. Gara poi conclusasi 4-0.


