Bernardotto: "Paragone con Biancolino un onore. Con il Palermo gara molto importante e difficile"
In conferenza stampa in vista della gara con il Palermo, ha parlato l'attaccante dell'Avellino, Gabriele Bernardotto, che è tornato anche sulla gara di Bisceglie, finita 1-1, con un suo gol.
Queste le parole dell'attaccante: "Fisicamente sto bene. Con il Bisceglie abbiamo trovato molte difficoltà contro un avversario che si era chiuso molto e abbiamo comunque portato a casa un punto, gare del genere si rischia anche di perderle. Contento per il gol ma preferivo arrivassero i 3 punti".
Paragone con Biancolino: "E' un onore, so che cosa rappresenta Biancolino per Avellino e per me accostarmi a lui è un onore. Ci ho parlato una volta e devo dire che mi ha dato anche consigli. Gli obiettivi? Quello di dare il massimo, sudare la maglia e regalare gioie a questa città e tifosi".
Alternanza in attacco: "Sulle scelte non entro in merito, quando il mister mi chiama in causa scendo in campo e cerco di dare tutto. Siamo un ottimo gruppo e cercheremo di dare il massimo. Siamo quattro attaccanti con caratteristiche diverse e credo che in base all'avversario il mister sceglie chi schierare".
La pressione: "Nel calcio ci sta, lo sappiamo, ma è così. Ora siamo proiettati per il Palermo e provare a fare risultato anche con i siciliani. Alzare la testa? Sicuramente e devo migliorare nel gol, perchè per un attaccante è la cosa più importante. Braglia mi ci vede in Serie A? Ci devo credere, io devo migliorare sotto tanti punti di vista e piano piano penso che riuscirò a togliermi soddisfazioni sotto tanti punti di vista".
Rincorsa al Bari: "Non deve essere controproducente, non è un problema se poi arrivi terzo, l'importante è esserci".
Il Palermo: "Sappiamo tutti che squadra è il Palermo, non devo dirlo io. Noi scenderemo in campo per vincere, senza disunirci, senza pressioni, consapevoli di essere forti anche noi e giocarcela contro un'ottima squadra".


