Playoff, il regolamento ritoccato dal Covid: ecco perché "vale (sempre) la pena" arrivare secondi
Nonostante lo stop imposto dal Covid alla Coppa Italia (calendario già ingolfato, si è preferito rinunciare alla competizione per una stagione), saranno sempre 28 le squadre che parteciperanno ai playoff promozione in Lega Pro.
Alle 27 che verranno fuori dai piazzamenti dal secondo al decimo posto di ogni girone, si aggiungerà la squadra che terminerà il campionato all'undicesimo posto ed è inclusa nel girone con la migliore quarta in classifica, stabilita su determinati criteri (maggior numero di punti, di vittorie, di reti segnate).
Per il resto il regolamento è invariato rispetto agli anni passati, con le squadre che termineranno la stagione regolare al secondo posto in classifica decisamente favorite su tutte le altre. La lotta al secondo posto, che vede in gara soprattutto Bari e Avellino, potrebbe regalare un posto d'onore nei playoff.
Le seconde classificate entrano in gioco per ultime, nel secondo turno dei playoff nazionali: vale a dire, dopo tre turni e l'eliminazione di venti squadre dalla competizione. Chi arriva secondo parte dai quarti di finale e può superare il turno anche con due pareggi, facendo valere il miglore piazzamento in classifica (bonus che viene annullato alle final four).
Tra il secondo e il terzo posto in classifica, dunque, c'è un turno playoff di differenza.
Al primo turno prendono parte le formazioni che hanno chiuso la stagione regolare dal quinto (le due peggiori quinte) al decimo posto (più l'undicesima nel girone della migliore quarta). Al secondo turno entrano in scena le due peggiori quarte e la migliore quinta dei tre gironi: entrambi i turni si disputano in gare secche in casa della migliore classificata.
Al primo turno nazionale entrano in gara la migliore quarta e le terze classificate di ogni girone (l'Avellino, al momento, è una di queste), quindi nel secondo turno nazionale toccherà alle seconde classificate. Poi le final four, con gare di andata e ritorno, e la finalissima che decreterà la squadra promossa in B.


