Il punto sul mercato: Biancolino si autoconferma, si lavora in entrata e in uscita
Dopo la bella e convincente vittoria sul difficile campo dell'Andria, che vale il secondo posto solitario in classifica, in casa Avellino si comincia a guardare anche al calciomercato, quando manca ormai meno di un mese all'apertura ufficiale. Partendo dal protagonista della sfida di ieri pomeriggio, ovvero, il "pitone" Biancolino, la bella prestazione di ieri, condita con i due gol che sono valsi la vittoria, hanno convinto la dirigenza irpina a rivedere la sua posizione. Proprio da queste colonne vi avevamo parlato di una sua possibile partenza a gennaio ma ora, alla luce di un momento di forma che finalmente comincia a migliorare, la società sembra intenzionata a tornare sui propri passi. Nonostante il buon momento di Biancolino e l'intoccabile Castaldo, si cerca ancora una prima punta di buon livello, che possa garantire i gol giusti per la rincorsa alla serie B; un attaccante di categoria, per intenderci. I nomi caldi sul taccuino della società biancoverde, sembrano essere quelli di Alessio Viola, attaccante classe '90 della Reggina, Francesco Zizzari, classe '82 del Siracusa e Giuseppe Torromino, 24 enne in forza al Crotone. Uno di questi centravanti, dovrebbe andare a sostituire, si fa per dire, Fabrizio Lasagna, oggi più che mai in partenza.
Oltre ad un acquisto nel pacchetto offensivo, anche il centrocampo dovrebbe essere rinforzato con due elementi di spessore; si continua a lavorare a un ex Avellino, quel Francesco Dettori che tanto bene aveva fatto in serie B con la casacca biancoverde. Insieme a lui, ci si aspetta l'arrivo di un altro centrocampista e, considerando l'impiego di Millesi come mezz'ala, dovrebbe essere proprio questo il ruolo da coprire con un giocatore esperto e di categoria, per avere almeno due di quelle mezz'ali che Rastelli utilizza. Per quanto riguarda la difesa, Ricci e Cardinale non rientrano più nei piani tecnici e sono ormai prossimi a lasciare Avellino; Minelli è punto fermo dell'ambiziosa Berretti di mister Iandolo ed è chiaro che un altro centrale dovrà essere acquistato, per completare il quartetto insieme ad Izzo, Fabbro e Giosa. Probabilmente, gli innesti che Enzo De Vito e la dirigenza andranno ad aggiungere alla squadra, saranno rappresentati da calciatori di discreta esperienza, vista anche la mancanza di personalità che i Lupi patiscono tra le mura amiche, dove si è perso la bellezza di 8 punti. Un aspetto da non sottovalutare per Massimo Rastelli, che prima di scendere in campo, dovrà essere bravo a lavorare sulla testa dei più giovani.


